Incendio in Passeggiata, gli stabilimenti prima e dopo
A fuoco il "Sorriso" e il "Nido". Danni per migliaia di euro e stagione a rischio. Tre giorni fa qualcuno aveva già provato a dar fuoco a uno stabilimento
VIAREGGIO. Un incendio ha distrutto la notte scorsa due stabilimenti balneari di Viareggio, il "Sorriso" e il "Nido", quest'ultimo, attivo dagli anni Venti, tra i più antichi della città balneare. Sul posto sono intervenuti gli uomini della scientifica ma sul fatto che si tratti di un incendio doloso sembrano esservi pochi dubbi.
L’allarme è scattato intorno alle 1,30. A vedere le fiamme è stato Elia Cinquini, figlio del titolare del bagno Nido, che si trovava a pescare sul molo. Subito è scattato l'allarme: sul posto sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco (11 uomini) che hanno impiegato fino alle 5 del mattino per domare le fiamme. Entrambe le strutture erano in gran parte costruite in legno e hanno preso fuoco molto velocemente. Al momento è difficile fare una stima dei danni, ma si parla di centinaia di migliaia di euro.
Ecco alcune immagini dei bagni prima e dopo l'incendio:

Il bagno Sorriso prima e dopo l'incendio

Il bagno Nido prima e dopo
Gli inquirenti stanno cercando di capire come si siano sviluppate le fiamme. Gli uomini della scientifica hanno esaminato l'area in cerca di qualche indizio utile a ricostruire l'accaduto. Non è chiaro in quale dei due bagni le fiamme si siano sviluppate. Quel che è certo è lo scorso 19 marzo i proprietari del bagno Sorriso avevano presentato una denuncia ai carabinieri, perchè aveva notato un principio di incendio alle cabine. "Non ho idea di cosa possa essere successo - spiega RIccardo Barsotti, uno dei due soci del Sorriso - So solo che sono andate distrutte oltre 20 cabine. Qui di notte non c'è nessuno di noi per cui è difficile fare ipotesi. Sul resto lavorano gli inquirenti".
IL VIDEO/ Parla Mauro Cinquini, titolare del bagno Nido
Solidarietà ai proprietari degli stabilimenti balneari distrutti dalle fiamme a Viareggio è giunta dai colleghi e dal presidente dell'associazione dei balneari della Passeggiata, Carlo Monti. "L'importante è ripartire, se pur in modo provvisorio per poter affrontare la stagione ormai alle porte - dicono - in attesa di ricostruire completamente i due bagni". Purtroppo nel corso degli anni in Passeggiata sono andati distrutti dalle fiamme i bagni Sole, Duilio, Benghazi, Amedeo, che con non pochi sacrifici sono riusciti a ripartire, ed è quello che proveranno a fare anche i titolari del Sorriso e del Nido.

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