Il Tirreno

Versilia

il caso

Dubbi sulla nomina di Martinengo nella società Gaia

FORTE DEI MARMI. L’avvocato Maria Clorinda Martinengo non poteva essere nominata presidente di Gaia spa perché, nei due anni precedenti la nomina, era stata assessore al Comune di Forte dei Marmi e...

2 MINUTI DI LETTURA





FORTE DEI MARMI. L’avvocato Maria Clorinda Martinengo non poteva essere nominata presidente di Gaia spa perché, nei due anni precedenti la nomina, era stata assessore al Comune di Forte dei Marmi e come tale, secondo il decreto legislativo 8 aprile 2013 n.39, incompatibile con l’incarico. Il siluro al vertice di Gaia lo scaglia, sotto forma di esposto denuncia presentato alla Procura di Massa e a quella di Lucca, alla Procura della Corte dei Conti , all’Anac (autorità nazionale anticorruzione) e all’autorità garante della concorrenza del mercato, il consigliere comunale di Forza Italia a Massa Stefano Benedetti. Che ventila anche la possibile nullità di tutti gli atti amministrativi che portano la firma del presidente e una possibile dichiarazione mendace della Martinengo al momento dell’insediamento.

Maria Clorinda Martinengo è stata assessore a Forte fino al maggio del 2012 ed è stata nominta presidente di Gaia, il gestore unico del settore idrico, il 2 settembre del 2013.

Ma Martinengo replica punto su punto. «La presidente non ha reso alcuna dichiarazione mendace in quanto ha regolarmente dichiarato di aver ricoperto l'incarico di assessore nel comune di Forte. In via cautelare il responsabile dell’anticorruzione di Gaia ha richiesto parere al ministero e nel frattempo il presidente non ha percepito alcun compenso. Non esiste un problema di nullità delle delibere adottate dal cda: se anche l'incarico fosse nullo, le delibere infatti sono state adottate all'unanimità dal consiglio».

In sua difesa interviene anche il sindaco di Forte. «Noi stessi abbiamo valutato la normativa - dice Umberto Buratti - Inoltre, la presidente, prima di accettare l'incarico, peraltro con riserva e senza alcun compenso, ha richiesto il parere al Ministero. Comunque, a lei va tutta la nostra stima e la rinnovata fiducia per il lavoro svolto e quello che l'attende per il futuro».

Solidarietà e sostegno anche da parte del sindaco di Seravezza Ettore Neri, che parla di attacchi «pretestuosi e immotivati» e di quello di Carrara Giuseppe Zubbani.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani