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Accordo Azimut- sindacati: investimenti e cassaintegrazione
VIAREGGIO. «Siamo convinti che la sottoscrizione dell’intesa rappresenti un importante passo di continuità nell'ambito delle buone relazioni industriali»: a parlare così è l'ingegnere Vincenzo Poerio,...
VIAREGGIO. «Siamo convinti che la sottoscrizione dell’intesa rappresenti un importante passo di continuità nell'ambito delle buone relazioni industriali»: a parlare così è l'ingegnere Vincenzo Poerio, amministratore delegato di Benetti, nella giornata in cui Azimut-Benetti sigla con i sindacati l’uscita dal lavoro di 100 persone, per la maggior parte persona impiegatizio. Per una sessantina, tra Viareggio e Livorno, sarà attiva la cassaintegrazione straordinaria per 24 mesi; per gli altri ci sarà il ricorso ai prepensionamenti, mentre i contratti a termine (una decina in tutto) non saranno rinnovati. «L'intesa - si legge nella nota diffusa dall’azienda nautica nel tardo pomeriggio di ieri - segue all'incontro dell'11 marzo scorso nel quale è stato presentato alle parti sociali il piano industriale triennale». Piano che «prevede investimenti complessivi per 14 milioni destinati allo sviluppo delle aree industriali ed al rinnovo gamma prodotto. Sono previste politiche attive del lavoro per accompagnare i lavoratori interessati al processo di riorganizzazione anche attraverso percorsi di formazione e riconversione professionale. Con la sottoscrizione del protocollo si è avviato un percorso virtuoso tra le parti per la definizione dei principi e delle azioni che consentano di migliorare l'efficienza aziendale».
Dei 14 milioni di investimenti annunciati - spiega il segretario generale della Fiom-Cgil provinciale, Lamberto Pocai - «sei saranno destinati alle nuove linee di prodotto, sempre nel settore medio-grande; e la restante parte agli interventi infrastrutturali». Parte dei quali riguardano gli spazi in azzurro della nautica viareggina: «Il bacino di lavaggio delle carene nell’area Lusben, la bonifica dei capannoni dove vi sia ancora amianto, e l’allungamento di un capannone - spiega Pocai - sempre nell’area Lusben per costruire un’imbarcazione Benetti».
Mercoledì prossimo la bozza d’intesa sarà portata al voto dell’assemblea dei lavoratori, ma la Fiom lancia un’allarme: «Attenzione: resta fermo il nostro no alle esternalizzazioni delle professionalità che vengono meno dall’interno con questa operazione», afferma con forza Pocai.
Il prossimo incontro azienda-sindacati è fissato per il 3 aprile: sarà quella l’occasione per la definizione dell’accordo-quadro che rappresenterà la nuova realtà di Azimut nella Darsena viareggina dove fin troppe cose sono destinate a mutare radicalmente per quanto riguarda gli assetti aziendali della nautica.
Donatella Francesconi
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