La casa nel quartiere vip vale sempre di meno
Nel giro di due anni bruciati dai 50mila ai 100mila euro nelle zone più pregiate E negli ultimi mesi si registrano ribassi anche dove i prezzi erano rimasti stabili
VIAREGGIO. Cinquantamila euro bruciati in due anni. È il valore che - secondo l’Agenzia delle Entrate - ha perso in media una casa di 100 metri quadrati in Passeggiata o al Marco Polo. Cifra che raddoppia e triplica, se si guarda a Forte o a Marina di Pietrasanta. Dove il crollo dei prezzi degli immobili residenziali è, se possibile, ancora più clamoroso.
Le zone di pregio. La casa nel quartiere vip, insomma, vale sempre di meno. Una notizia che, forse, farà felice qualche invidioso della ricchezza altrui. Ma che per il mercato immobiliare della Versilia significa una perdita notevole di valore. E quindi di denaro che circola.
Effetto domino. Ma la perdita non sta riguardando solo le zone più ricche. Nell’ultimo semestre del 2013, che sembra trascinare giù i listini come in una specie di effetto domino, anche i quartieri rimasti tutto sommato stabili cominciano a lamentare una riduzione dei prezzi. È il caso a Viareggio del centro città e della periferia, che per un anno e mezzo nel cuore della crisi hanno resistito: merito di richieste meno alte, rispetto ad altre zone della città, che hanno attirato una clientela più giovane o più attenta al prezzo. Ma adesso anche questi quartieri scontano la carenza di domanda di acquisto di nuove case.
L’eccezione Torre del Lago. Nel Comune di Viareggio l’unica zona che pare aver attutito i colpi della crisi sembra Torre del Lago. Di fatto, è qui che tra inizio 2012 e fine 2013 non si registrano variazioni sensibili dei prezzi. Anche in questo caso vale la medesima considerazione: partendo da listini più bassi, si riesce a far incontrare più agevolmente domanda e offerta.
Cosa accade in Versilia. Alcune settimane fa un operatore importante del settore ha affermato che anche i clienti danarosi, o pronti a investire un bel gruzzolo, si sono fatti più guardinghi. Sembra questa la causa di un arretramento evidente sul mercato di Forte dei Marmi, che sia a Roma Imperiale che a Vittoria Apuana registra ribassi molto consistenti. Lo stesso accade sul litorale pietrasantino, ma non nel capoluogo: la Piccola Atene resiste in maniera apprezzabile. Nel Camaiorese, invece, i listini vanno giù sia nel capoluogo che in zona Capezzano. Ma quello che più sorprende, e che rientra nel discorso delle zone di pregio, è il colpo del mercato immobiliare alle quotazioni su Lido: dopo aver tenuto per un anno, ma negli ultimi mesi hanno perso 200 euro al metro quadro.
@matteotuccini
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