Il Tirreno

Versilia

da dove ripartire

La soluzione? Era già stata individuata dal Parco

STAZZEMA. Addio agli spauracchi della bozza del Piano paesaggistico della Regione. Si riparte dal passato, ovvero dal Piano del Parco delle Alpi Apuane che si era arenato nel 2002, a causa del...

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STAZZEMA. Addio agli spauracchi della bozza del Piano paesaggistico della Regione. Si riparte dal passato, ovvero dal Piano del Parco delle Alpi Apuane che si era arenato nel 2002, a causa del dibattito che si era aperto sulle cave. E a seguito del quale più avanti la Regione decise che le attività estrattive dovevano essere pianificate con un processo distinto dall’intero Piano del Parco. Ma si tratta anche dello stesso Piano, quello del 2002, sulla base del quale otto mesi fa anche il Consiglio direttivo del Parco delle Alpi Apuane aveva deciso di partire per elaborare il Piano delle attività estrattive. Era stato proprio il Presidente Putamorsi, a giugno 2013, ad annunciare che il nuovo Piano avrebbe avuto “come base quello che fu elaborato in passato e si blocco nel 2002”. Insomma, la ricetta della Regione (che però servirà per il Piano paesaggistico che prevale sul Piano Parco) è la solita adottata dal Parco delle Alpi Apuane, che tra l'altro dovrebbe trovarsi ad un buon punto sullo stralcio del Piano delle attività estrattive, visto che aveva circa un anno di tempo per presentare la proposta alla Regione. (t.b.g.)

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