Spiagge in affitto per 50 anni ai balneari
Versilia: saltata l’ipotesi di vendere la parte di arenile con le strutture, si punta a una soluzione più soft. E meno onerosa per i concessionari
VIAREGGIO. Il nuovo piano sulle spiagge in realtà nuovo non è (o lo è poco). Ma - secondo i bene informati - è l’unico margine di trattativa possibile tra i due azionisti principali del Governo, il Partito democratico e il Nuovo centrodestra, per risolvere una volta per tutte la questione delle concessioni demaniali marittime. La sostanza è questa: persa l’ipotesi di vendere ai balneari la parte di arenile con cabine e locali, che ha scatenato un putiferio - di cui la senatrice Pd Manuela Granaiola è stata la prima vittima - si ritiene di dover portare avanti una riforma più soft. Che parta dal solito concetto, cioè togliere la zona lato monte dal patrimonio demaniale, ma per darla in affitto per 50 anni ai concessionari. Che in questo modo avrebbero più sicurezza e potrebbero far ripartire gli investimenti, oggi ridotti al minimo. Senza contare che la spesa, rispetto all’acquisto, sarebbe inferiore.
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