Il Tirreno

Versilia

Ladri inseguiti dalla polizia: recuperate due auto rubate

Ladri inseguiti dalla polizia: recuperate due auto rubate

Una volante intercetta i malviventi in fuga su due auto di lusso. Nelle macchine c’erano attezzi da scasso

2 MINUTI DI LETTURA





FORTE Nell'ambito dei controlli della Polizia di Stato a seguito dei furti nelle abitazioni che hanno colpito, in particolare, le frazioni di Pozzi, Ripa e Strettoia, nei comuni di Seravezza e Pietrasanta, disposti dal Questore di Lucca, Claudio Cracovia; alle 5 una pattuglia del Commissariato di Forte dei Marmi ha notato transitare sulla statale Aurelia in località Ponterosso una autovettura Audi A.3, di colore grigio, già segnalata quale provento di furto consumato in Pietrasanta nei giorni scorsi seguita a velocità sostenuta da un'altra autovettura Mercedes, in direzione di Massa.

Immediatamente gli agenti hanno inseguito le due autovetture e gli occupanti delle stesse acceleravano per potersi sottrarre al controllo della polizia. I fuggitivi giunti al confine di provincia con Massa, in zona via Renella si sono divisi, e gli agenti hanno continuato l'inseguimento dell'Audi A.3 che è stata bloccata e il conducente a quel punto è sceso velocemente dall'auto, vanamente inseguito a piedi dai poliziotti, è riuscito a far perdere le proprie tracce nel buio della notte.

Nel contempo la sala operativa del Commissariato di Forte dei Marmi, ha allertato la sala operativa della Questura di Massa che inviava nella zona alcune pattuglie per partecipare alle ricerche.

Durante questa attività circa un'ora dopo una pattuglia della volante della Questura di Massa, in località Cinquale ha rintracciato un'autovettura Mercedes C220, simile a quella precedentemente intercettata; la stessa è risultata essere stata rubata nel corso della notte a Lucca. Entrambe le autovetture sono state recuperate e saranno riconsegnate ai legittimi proprietari.

Sull'Audi A.3 i poliziotti hanno trovato dei cacciaviti e un ferro solitamente utilizzato dai malviventi per agganciare le maniglie delle finestre al fine di aprirle.

Sono in corso ulteriori indagini per cercare di identificare i malviventi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera