Il Tirreno

Versilia

Ecco chi sono gli ultimi otto giurati

di Claudio Vecoli
Ecco chi sono gli ultimi otto giurati

Le loro graduatorie saranno determinanti per decidere le classifiche finali di carri e mascherate in concorso

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VIAREGGIO. Eccoli. Sono i nomi e i volti degli ultimi otto giurati chiamati a valutare i carri e le mascherate in concorso: come accaduto nei precedenti corsi, quattro si occuperanno dei carri grandi e delle maschere isolate, altri quattro dei carri piccoli e delle mascherate in gruppo. Poi, a fine sfilata, gli otto consegneranno le proprie classifiche che andranno a sommarsi con le precedenti graduatorie. E a quel punto, di fronte al notaio, sarà stilata la classifica definitiva finale. Quella attesissima che sarà letta agli altoparlanti (si spera finalmente funzionanti) dei viali a mare prima dei fuochi d'artificio.

L’ultima giuria. A stilare la classifica dei carri grandi e delle mascherate in gruppo saranno questa domenica la cantante Rossana Casale, splendida voce jazz del panorama musicale italiano ma anche viareggina d’adozione (qui trascorre gran parte delle sue giornate di relax). Con lei ci saranno Guido Lombardi, volto notissimo della ristorazione viareggina (è il deus ex machina del ristorante da Giorgio), Bianca Maria Scirè, fino ad alcuni anni fa conosciutissima insegnante del liceo scientifico di Viareggio (e moglie di Franco Anichini, il professore per antonomasia) e adesso autrice insieme al marito di testi teatrali legati al Carnevale. A chiudere i fantastici quattro della giuria dei carri grandi c’è poi Cristiana Sciabordi, senese di nascita ma viareggina di adozione, vera e propria étoile della danza (ora lavora al Teatro di Basilea).

A decidere invece la classifica dei carri piccoli e delle mascherate in gruppo, questa volta troviamo invece Fulvio Pieraccini, affermato psichiatra viareggino (lavora all’Università di Siena), l’agente di commercio Leonardo Arcucci, il critico musicale Vittore Baroni e l’architetto Stefania Verona.

Nuovo meccanismo. Per quello che riguarda il meccanismo, rispetto al passato la Fondazione ha deciso di sperimentare una formula tutta nuova. In buona sostanza ognuno dei cinque corsi mascherati ha avuto una propria giuria e, di conseguenza, una propria classifica. Questo, in concreto, significa che i giurati coinvolti nella scelta sono stati complessivamente quaranta: venti per i carri di prima categoria e per le maschere isolate e venti per i carri di seconda categorie e le mascherate in gruppo. Un numero decisamente superiore al recente passato.

Come si vota. Rispetto alle ultime edizioni non cambia invece il meccanismo di voto di ciascun giurato. Chi è chiamato a dare il proprio giudizio sulle opere in concorso deve infatti semplicemente stilare una propria classifica dal primo all’ultimo classificato. Al primo sarà attribuito un punto, al secondo due punti e così via. Vincerà la costruzione che al termine dello spoglio di tutte le schede otterrà il minor punteggio. L’unica cosa che verrà richiesta ai singoli giurati a margine della classifica sarà una sorta di giudizio sintetico con il quale motivare il perché delle proprie scelte. Un giudizio non obbligatorio, ma che molti dei giurati hanno deciso di compilare.

@ClaVecoli

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