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Via libera a nuove costruzioni per acquisire Villa Cavanis

 Via libera a nuove costruzioni per acquisire Villa Cavanis

Il Comune offre un grosso investimento immobiliare ai proprietari dell’edificio e del parco per entrarne in possesso: l’idea è trasformarlo in un importante polo culturale per la Versilia

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CAPEZZANO. Concedere ai padri Cavanis la possibilità di effettuare un grosso investimento immobiliare. In cambio della proprietà di Villa Le Pianore. E’ questa la carta che il Comune di Camaiore potrebbe calare sul tavolo per entrare in possesso dell’edificio costruito dai Borboni sulle colline di Capezzano.

L’idea è emersa durante l’incontro tra l’amministrazione comunale e la cittadinanza avvenuto martedì sera nella sede della Misericordia di Capezzano.

Il sindaco Alessandro Del Dotto ha analizzato la situazione e ha proposto una soluzione alternativa a quella dell’affitto. Il Comune si prepara infatti a chiedere ai padri Cavanis di cedere la villa al comune. In cambio l’amministrazione, in sede di piano regolatore, potrebbe concedere una volumetria simile a quella della ex scuola adiacente alla villa per realizzare un investimento immobiliare in un’altra zona del territorio di Camaiore.

L’accordo stipulato nel 2005 prevede il pagamento di 250 mila euro all’anno, versati in rate trimestrali. Inoltre, ad oggi sono stati spesi 180 mila euro per la manutenzione ordinaria oltre ai 30 mila euro annui per il guardianaggio. Dal 2005 ad oggi, il ricavo del Comune è stato di circa 248 mila euro. La Villa, ad oggi, non può più essere acquistata dalla pubblica amministrazione perché una legge vieta questo tipo di operazioni. I proprietari, i padri Cavanis, hanno manifestato la volontà di vendere tutte le loro proprietà: dall’ultima perizia è emerso che il valore di mercato della Villa è di circa 18 milioni di euro. Per questo l’’amministrazione tenterà di mettere in atto uno “scambio di valori” in sede del nuovo piano regolatore. Serve però una soluzione nel breve periodo, in modo da poter mantenere le attività pubbliche all’interno della struttura. «Quel che è certo – dichiara il sindaco Alessandro Del Dotto – è che non è più possibile andare avanti così, spendendo cifre senza ricavi».Durante l’incontro l’amministrazione ha presentato alcune proposte: rendere la Villa nuova sede della Biblioteca Nazionale, attualmente situata a Pisa in un immobile non più agibile oppure ospitare due classi dell’Istituto Agrario, considerato che c’è molto interesse da parte di famiglie e studenti del nostro Comune.

Al tempo stesso sono state raccolte alcune prime proposte da parte della cittadinanza, come l’allestimento di mostre di alto livello nel panorama nazionale, con ingresso a pagamento, visite guidate al patrimonio storico della Villa o più eventi al suo interno. Il prossimo appuntamento è adesso fissato per giovedì 13 marzo, sempre alle 21,15 presso la sala incontri della Misericordia di Capezzano.

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