Il Tirreno

Versilia

troppa pioggia: lavori in ritardo

Cantieri pubblici aperti anche il sabato

Cantieri pubblici aperti anche il sabato

FORTE DEI MARMI. Cantieri edili in ritardo per il maltempo? Forte dei Marmi consentirà il recupero lavorativo del sabato per i cantieri danneggiati, appunto, dalle piogge fino ad aprile. Infatti...

2 MINUTI DI LETTURA





FORTE DEI MARMI. Cantieri edili in ritardo per il maltempo? Forte dei Marmi consentirà il recupero lavorativo del sabato per i cantieri danneggiati, appunto, dalle piogge fino ad aprile.

Infatti partendo dalla constatazione che quest’inverno le condizioni meteo l’hanno fatta da padrona, con una piovosità peraltro molto marcata l’Amministrazione comunale ha deciso che le imprese costruttrici avranno al possibilità di chiedere una deroga per la giornata del sabato con orario dalle 9 alle 13, questo fino a sabato 12 aprile compreso.

«In effetti – precisa il vice sindaco Michele Molino- riscontri tecnici hanno evidenziato come sia stato un inverno particolarmente piovoso, che ha causato difficoltà ai cantieri aperti sul territorio, rallentando i lavori in corso». E i dati riportati sono chiari: «sulla Toscana settentrionale il gennaio 2014 è risultato il più piovoso dal 1920, secondo l'ultimo report climatico dell'Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima del CNR (ISAC-CNR) di Gennaio 2014. I mm di pioggia registrati sui capoluoghi di Lucca e Massa Carrara sono stati rispettivamente 360 mm e 435 mm, contro i valori medi di 116 mm e 117 mm rilevati nel trentennio 1971-2000. Da questi dati si deduce un surplus delle precipitazioni meteorologiche pari +210% per Lucca e + 270% per Massa. Infine, i giorni piovosi registrati nei capoluoghi di Lucca e Massa Carrara sono stati 17 e 16, pari a 7 giorni in più rispetto alla media registrata nel trentennio 1971-2000. Su questa base – ha concluso il vicesindaco - ci è sembrato dunque giusto concretizzare questo permesso straordinario in deroga».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino