Il Tirreno

Versilia

L’Asl cerca una sede a Massarosa e mette sul piatto 1,7 milioni

di Matteo Tuccini

Addio al vecchio distretto sanitario: sarà dato in permuta a chi venderà l’immobile per la nuova Casa della salute

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MASSAROSA. L’Asl cerca casa a Massarosa. E sul piatto mette quasi 1 milione e 700mila euro. È questa, infatti, l’offerta massima che verrà fatta al privato proprietario dell’immobile ritenuto idoneo per ospitare la nuova Casa della salute.

Come affermato più volte anche dagli stessi vertici dell’azienda, il vecchio distretto sanitario di via Roma è destinato a chiudere: è ritenuto inadeguato ad ospitare tutti i servizi che il nuovo presidio dovrà contenere. Il distretto sarà dato in permuta, per un valore di 456mila euro - frutto di una perizia dell’Agenzia delle Entrate che non è trattabile - al proprietario dell’immobile che verrà acquistato dall’Asl. E che riconoscerà al privato, oltre a questo valore, un conguaglio massimo non superiore al milione e 200mila euro.

Gli interessati, proprietari di immobili già edificati o in corso di edificazione, sono perciò invitati a presentare una proposta all’ufficio protocollo dell’Asl a Lido di Camaiore entro 45 giorni a partire dall’8 marzo (giorno in cui la delibera che dà il via al bando diventa esecutiva).

Ma che caratteristiche dovrà avere l’immobile? Dovrà essere un complesso autonomo, o porzione compatta e continua di complesso immobiliare, dotato di autonomia funzionale, con una destinazione urbanistica adeguata (servizi). Dovrà inoltre trovarsi nel territorio del Comune di Massarosa e precisamente nel capoluogo, e dovrà essere facilmente raggiungibile e accessibile a piedi e con mezzi pubblici: escluse, quindi, residenze troppo fuori mano. La superficie interna dovrà essere di minimo 700 metri quadri, al netto delle murature interne, dei parcheggi e delle scale di servizio e degli ascensori.

Per quanto riguarda la disposizione interna, l’immobile dovrà consentire di ospitare spazi adeguati alle funzioni svolte dalla Casa della salute, e cioè dovrà contenere spazi per ambulatori generali, specialistici, sale d’attesa, punto prelievi, locali complementari accessori e tecnici.

Ovviamente, dal punto di vista tecnico e logistico l’immobile dovrà essere consegnato all’Asl rispondente a tutte le norme igieniche, sanitarie e strutturali previste per una concentrazione così importatante di attività.

La consegna dovrà rispondere in pieno alle caratteristiche richieste, funzionante e pronto all’uso senza necessità di ulteriori opere di ammodernamento o manutenzione. Nel caso di immobile esistente o in corso di edificazione non corrispondente alle caratteristiche richieste, la proprietà si dovrà impegnare a realizzare e a consegnare, a proprie spese, le opere e gli impianti che si dovessero ritenere necessari entro il termine massimo di 15 mesi dalla data di stipula del contratto preliminare; oppure, nel caso di proposta migliorativa, nel più breve termine proposto. Ogni ritardo comporterà una penale di 200 euro al giorno. Se il ritardo supererà i 120 giorni l’accordo verrà annullato.

Le proposte che giungeranno all’Asl verranno poi selezionate da una commissione.

Ulteriori informazioni sul bando sono sul sito www.usl12.toscana.it/bandi-di-gara-e-contratti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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