Il presidio
I residenti contro i varchi elettronici nel centro storico
«Servirebbero soltanto a fare cassa con le multe meglio i pilomat e il controllo da parte dei vigili»
PIETRASANTA. I residenti dicono no all'installazione dei varchi elettronici nel centro storico. «Serviranno solo ad arricchire le casse del Comune, grazie alle multe, senza però risolvere la problematica degli accessi dei mezzi non autorizzati». Parole, quelle di Enzo Grassi, presidente dell’associazione Vivo in Centro, che fa da riferimento ad oltre un centinaio di famiglie con alloggio fra le mura cittadine, che è risposta diretta alla decisione della Giunta comunale di posizionare, entro l'estate, tre varchi in altrettante zone del centro.
«Sia chiaro, qualcosa va fatto, perché il transito di mezzi a due e quattro ruote lungo strade e piazze dove sono in vigore divieti e zona a traffico limitato, è questione nota. Quello che non condividiamo è l'idea di puntare sui varchi: Pietrasanta non è Forte dei Marmi e neppure una grande città, gli ingressi al centro sono facilmente individuabili e poi parliamo di un perimetro limitato. Un contesto - prosegue Grassi - dove riteniamo decisamente più idonei i pilomat, soluzione che a Focette, se non sbaglio, sta dando ottimi risultati. I pilomat sono un ottimo deterrente contro chi ha l'abitudine, come spesso purtroppo accade, di ignorare le regole. Per il resto della giornata devono pensarci i vigili a multare tutti coloro che non rispettano quanto previsto da ordinanze e codice della strada. Ma di vigili, nel centro a Pietrasanta, se ne vedono veramente pochi - continua il presidente dell’associazione Vivo in Centro - come ben sanno tutti i residenti. E poi i varchi renderebbero molto problematico il transito viario dalle parti di Porta a Lucca, dove c’è una farmacia, c’è la scuola, ci sono diverse attività. La sensazione, e mi ripeto, è che si voglia puntare su qualcosa che serva alla fine solo a rendere più ricche le casse comunali e ad impoverire le tasche dei cittadini» è la chiosa di Grassi.
Decisione, quella della Giunta municipale, che non sembra convincere, come detto, per quanto riguarda il varco da installare in vicolo Lavatoi, zona Porta a Lucca, anche se criteri e orari devono ancora essere definiti. «I divieti già ci sono, non è che andiamo ad introdurre una nuova ordinanza. In sostanza ci limitiamo ad installare e rendere operativi tre varchi elettronici e lo facciamo proprio per tutelare i diritti dei residenti e la bellezza del nostro centro cittadino che, come da intenzioni di questa amministrazione, sarà sempre più ad uso pedonale. In poche parole per chi rispetterà le regole - evidenzia il vice sindaco Luca Mori - non ci saranno problemi, anzi, la situazione generale è destinata a migliorare, soprattutto per chi abita in centro. Così come sono certo che, a parte la fase iniziale, le multe saranno in numero decisamente contenuto. Nessuna stangata in vista, per intendersi».
Varchi elettronici che costeranno circa settantamila euro e che, come detto, se sarà rispettata la tempistica prevista - anche se l'iter è ancora da avviare - verranno installati entro il mese di giugno.
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