Addio a don Lari il prete buono di Capezzano
Da anni accoglieva i fedeli nella sua casa in via Paduletto Nel 2013 fu vittima di una rapina da parte di finti operai
CAPEZZANO. Don Lino Lari, ex cappellano di Capezzano e per oltre trenta anni anni parroco a Diecimo, si è spento nella mattinata di domenica a 93 anni. Ad assisterlo fino alla fine le sorelle Ebe e Giuseppina che hanno vissuto sempre accanto a lui aiutandolo anche nella sua missione (una delle sorelle lo ha affiancato come perpetua durante i suoi anni alla guida della parrocchia di Diecimo).
Per dargli l’ultimo addio - oggi pomeriggio nella chiesa di Capezzano - arriveranno anche il vescovo Italo Castellani e la corale di Diecimo, località dove don Lino Lari è stato parroco per oltre tenta anni.
A dare l’annuncio della scomparsa del religioso è il parroco di Capezzano Angelo Pioli «Oggi 16 Febbraio - alle ore 11, è morto Don Lino Lari, nato a Camaiore nel 1921 e residente a Capezzano Pianore. E’ stato parroco amato, per tanti anni, di Diecimo e ha custodendo nel cuore, come un dolce ricordo, questa sua comunità. Da vari anni, in pensione, ha offerto il suo tempo e la sua disponibilità presso la parrocchia dei Frati a Camaiore e, in modo del tutto particolare e con amore, nella sua Comunità di Capezzano. Ora vive nella gioia l’incontro con il suo Signore».
Don lari, dopo il pensionamento arrivato nel 2000, aveva aperto una piccola cappelletta nella sua abitazione in via del Paduletto. Lì, in compagnia dei familiari edi molti fedeli, organizzava gruppi di incontro e di preghiera.
E proprio in quella abitazione, nell’estate 2013, accadde un fatto che scosse profondamente la comunità di Capezzano.
Un pomeriggio una finta squadra di operai del comune bussò alla porta dicendo di diver effettuare una disinfestazione. In quel momento alcuni fedeli e i familiari del religioso erano impegnati in preghiera. In quel momento don lari non era nella stanza. I malviventi - con modi bruschi e minacciosi - chiesero agli anziani fedeli di portare nella stanza tutti gli oggetti metallici.
Quando il parroco, sentendo il trambusto, è tornato nella stanza, ha subodorato la truffa in corso. Ma i finti operai cn modi spicci hanno arraffato tutto l’arraffabile e sono fuggiti.
«Papa Francesco dice che i preti non devono essere ricchi - commentò poche ore dopo don Lari - adesso sono certamente più povero, mi hanno portato via tutto».
Grandissimo il dolore a Capezzano dopo che si è diffusa la notizia della morte di don Lari. Molti fedeli hanno pubblicato messaggi su Facebook e sui social network.
«I funerali - ha scritto il parroco don Angelo pioli sul suo profilo - alla presenza del vescovo, dei confratelli sacerdoti, dei parenti e di tutti coloro che hanno conosciuto e apprezzato si svolgeranno martedì 18 febbraio (oggi ndr), presso la Parrocchia di Capezzano Pianore, alle ore 15,30».
Il corpo di don Lari sarà portato nella chiesa di Capezzano sin dalla mattina alle 10,30.
«Don Lari era una persona molto generosa e che amava aiutare il prossimo - spiega al telefono don Pioli - era sempre servizievole e gentile. Sono vicino ai parenti e alle sorelle che con lui hanno condiviso tutta l vita» .
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