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Versilia

Sos per la pinetina di piazza Marconi «Affonda nel fango»

Sos per la pinetina di piazza Marconi «Affonda nel fango»

Il farmacista Di Ciolo dà voce alla protesta di chi vive e lavora in centro al Forte per il degrado dell’area del mercato

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FORTE DEI MARMI. La pinetina di piazza Marconi versa in uno stato comatoso: sono anni che gli ambulanti che vi albergano i banchi il mercoledì se ne dolgono, sono anni che se ne parla per i disagi anche di chi frequenta piazza Marconi durante la settimana, ma una soluzione sembra lontanissima. A riportare d’attualità la questione, Alessandro Di Ciolo, che nella piazza vive e lavora alla sua Centenaria Farmacia, anche a nome dei «pochi esemplari superstiti di abitanti del Centro di Forte a cui sicuramente la cosa sta parecchio a cuore».

«È vero, quest’ inverno è piovuto più di sempre - scrive nella sua lettera aperta Di Ciolo - e la pioggia abbondante e pressoché continua ha accentuato certi fenomeni e amplificato gli effetti collaterali di certa incuria o almeno di certa superficialità abitudinaria. Situazioni e realtà che però dovrebbero balzare evidenti non solo all’occhio distratto di un passante ma a maggior ragione a quello teoricamente vigile e attento dell’ amministratore del “bene pubblico”. Mi riferisco allo stato di pietoso degrado urbano in cui versa la centralissima Piazza Marconi che poi, all’ atto pratico, è tutto meno che una piazza: parcheggio auto di mattina, ma solo dal lunedì al venerdì; Luna Park e sala giochi, ma solo il pomeriggio di sabato e domenica; mercato ambulante, ma solo la mattina del mercoledì e, stagionalmente, della domenica. Almeno nella sua parte più intima e centrale una sua vocazione ce l’aveva e avrebbe potuto continuare a interpretarla: quella di giardino pubblico. Vi è capitato di andare a farci un giretto in questi ultimi mesi? Sembra più una pista fangosa da motocross che un’area a verde pubblico. Provate ad andare a farci una passeggiata, sempreché non piova. Vista la cura e l’attenzione per gli spazi pubblici, ci potete andare quando volete, tanto lo scempio è più o meno lo stesso, ormai, nonostante le carrettate di sabbia riportata e sbadilata frettolosamente sul posto un po’ di giorni fa. Si sono risistemati i giardini di piazza Dante, di fronte al nuovo Municipio, si sono salvate e decorosamente preservate le pinetine fra il viale a mare e il viale Matteotti – continua Di Ciolo - non riesco a capire né a digerire l’abbandono e lo scempio che continua a essere perpetrato nei confronti di piazza Marconi. Non si potrebbe almeno impedire che i furgoni degli ambulanti abbiano libero accesso alla pineta e di manovrarci dentro? E intanto risistemare i cordoli di marmo nei punti dove questo è sparito e magari ripiantare qualche alberello? Non credo che siano interventi economicamente insostenibili e sarebbe un segnale tangibile che il Forte “centro” è ancora vivo».

Angelo Petri

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