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Mori: Mallegni restituisca i soldi della doppia indennità

Mori: Mallegni restituisca i soldi della doppia indennità

PIETRASANTA. «L’ex sindaco Massimo Mallegni restituisca i soldi alla comunità». Parole di Luca Mori, attuale numero 2 di palazzo, a margine della querelle relativa alla richiesta dello stesso...

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PIETRASANTA. «L’ex sindaco Massimo Mallegni restituisca i soldi alla comunità». Parole di Luca Mori, attuale numero 2 di palazzo, a margine della querelle relativa alla richiesta dello stesso Mallegni di vedersi riconoscere le indennità non percepite durante il periodo della detenzione. Richiesta che è da giorni al centro della polemica politica mentre sullo sfondo non vengono esclusi esposti e denunce per violazione, vera o presunta, della privacy dell'ex primo cittadino. «In realtà più che un problema di privacy direi che si tratta di un problema di soldi, di tanti soldi. E come si sa i soldi fanno gola. E tanti sono i soldi che Mallegni ha introitato nel periodo 2005-2006. Infatti all'ex sindaco non bastavano i soldi che riscuoteva legittimamente per l'esercizio del proprio ruolo, circa 3.300 euro lordi al mese. Mallegni aveva bisogno anche della “paghetta” da parte della Fondazione Versiliana e mi sembra giusto dire ai cittadini di Pietrasanta che dal maggio 2005 al gennaio 2006 Mallegni riscuoteva anche l'indennità - afferma Mori - di Presidente della Versiliana per un importo pari a 2800 euro lordi al mese. Quindi, calcolatrice alla mano, percepiva all'epoca del doppio incarico circa 6 mila 100 euro al mese di indennità lorda complessiva (Comune più Versiliana). Ma tornando alla Versiliana forse non tutti sanno che di presidenti della Versiliana ne esistevano due e tutti e due percepivano l'indennità. Infatti il Presidente era, come prevedeva lo statuto, il sindaco - Massimo Mallegni - e poi esisteva un presidente esecutivo, cioè quello che doveva lavorare, ruolo ricoperto da Massimiliano Simoni, che percepiva la stessa indennità di Mallegni, circa 3000 euro lordi al mese. Questa situazione incresciosa venne a suo tempo denunciata dall'opposizione di centrosinistra, tanto che nel 2006, fu cambiato lo statuto della Fondazione e il presidente diventò unico e rimase in carica il solo Simoni al quale, come contentino, venne aumentata l'indennità a circa 4500 euro lordi al mese - evidenzia Mori - non spetta a me fare una valutazione legale in merito alle richieste di Mallegni ma il quadro che viene fuori da questa vicenda è emblematico di come gli amministratori dell'epoca non si facevano mancare nulla. Mallegni, però, una cosa la potrebbe fare, vista la sua attuale battaglia contro i doppi incarichi: restituire 27.587,79 euro alla comunità, pari al totale delle indennità di presidente della Versiliana che ha riscosso quando percepiva anche l'indennità di sindaco. Spero che nella prossima lettera che invierà al Protocollo, chieda le coordinate bancarie del Comune per fare il bonifico».(l.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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