Il presidio
Nel nostro mare sempre meno pesce e solo di alcune specie
Non solo sabbia. I guai della pesca viareggina sono tanti e vengono da lontano. Oltre a quelli infrastrutturali, cioè legati alla funzionalità del porto, che sono ovviamente di primaria importanza,...
Non solo sabbia. I guai della pesca viareggina sono tanti e vengono da lontano. Oltre a quelli infrastrutturali, cioè legati alla funzionalità del porto, che sono ovviamente di primaria importanza, restano sul campo quelli legati a quantità e qualità del pescato. Non è una novità quanto ci riferiva, ieri mattina, il presidente della Coop di piccola pesca “Marenostrum”. «Oggi si pescano essenzialmente cicale, sparnocchi qualche seppia - racconta - è il 90% dle nostro pescato al mercato. Poi si trova anche qualche cassetta del resto. Le cause? La principale è lì’inquinamento, poi ci sono tipi di pesca che danneggiano l’habitat». Una soluzione possibile? Potrebbe passare dalla nascita di un distretto della pesca, strumento tramite il quale attivare quei progetti sperimentali anti inquinamento (peraltro già pronti) che favorirebbero un ripopolamento del nostro mare.
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