Il Tirreno

Versilia

Il regolamento urbanistico slitta alla fine dell’estate

di Luca Basile
Il regolamento urbanistico slitta alla fine dell’estate

Si allunga l’attesa per il provvedimento atteso da imprese e professionisti Entro maggio approderà in consiglio, per il via libera serviranno diverse sedute

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PIETRASANTA. Il via libera definitivo al nuovo regolamento urbanistico arriverà durante l'estate. E questo significa che l'auspicio di cittadini, imprese e professionisti, di vederlo esecutivo prima - come del resto più volte ipotizzato dalla stessa amministrazione Lombardi - resterà tale. In poche parole l'attesa sarà ancora abbastanza lunga: il fatto è che ad oggi, e parliamo di febbraio inoltrato, il regolamento è ancora oggetto di voto e discussione in sede di commissione. Che è l'anticamera alla valutazione finale del consiglio comunale. «Preferisco non sbilanciarmi in date o scadenze, visto che l'ho già fatto in passato e per varie motivazioni, non è stato possibile rispettarle. Questo non significa che non stiamo lavorando con impegno alla definitiva stesura del regolamento, anzi è vero il contrario. Un fatto è certo: una volta che il regolamento sarà approvato, questo non resterà impantanato fra ricorsi e interpretazioni, contenziosi ed esposti di vario genere, ma sarà appunto definitivo e immediatamente operativo. Il sindaco ha detto che con il mese di maggio il documento approderà in consiglio comunale? Sì, ritengo che la tempistica sia questa. Faremo di tutto per rispettarla» spiega l'assessore Rossano Forassiepi.

Ad oggi, in commissione, sono state messe in votazione un migliaio di osservazioni, pari al 75% di quelle presentate - 1379 -. «Commissione che, voglio sottolinearlo, si è riunita negli ultimi 5 mesi, una trentina di volte, valutando con a professionalità ogni osservazione e prendendo in esame i singoli aspetti della stessa. Ad oggi sono state accolte, parlo sempre con riferimenti di massima, il 50% delle osservazioni presentate dai singoli soggetti. Nel frattempo abbiamo affrontato i temi legati alla classificazione degli edifici, alle norme tecniche di attuazione, ai comparti, all'edificabilità. L'ultimo capitolo che andremo a discutere nelle prossime settimane è relativo alle aree rurali» precisa Forassiepi.

Resta ancora da definire come il regolamento, con i suoi annessi cartacei voluminosi, osservazioni incluse, verrà affrontato in consiglio comunale, sede di approdo finale, come detto, prima del varo del nuovo disegno urbanistico della città. «È una questione, quella della metodologia di discussione dei singoli punti, di competenza del Presidente del consiglio comunale. Vedremo se si procederà per blocchi o in altro modo. Di certo - continua Forassiepi - ci vorranno diverse sedute per definire il tutto, ma quello che più conta è che una volta approvato sarà possibile dare definitivamente gambe ad un progetto chiamato a dare risposte serie alla città, ai suoi cittadini, alle forze economiche e al tempo stesso a tutelare, nel modo più accurato possibile, il territorio».

Regolamento che, alla voce numeri di alloggi, propone dati importanti: in cantiere dovrebbero esserci, infatti, circa 500 abitazioni, almeno metà di edilizia sociale, prime case sovvenzionate e convenzionate, per intendersi realizzate da privati ma vendibili a prezzi ben definiti. Un ampio capitolo, come noto, è poi stato dedicato al recupero strutturale. Per quanto riguarda il turismo, ed in particolare gli alberghi, sono previsti ampliamenti, ma anche il pass per la realizzazione di strutture ricettive. In previsione 200 nuove camere, anche se su questo fronte la discussione, viste le osservazioni e le valutazioni in corso, resta aperta.

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