Il Tirreno

Versilia

Ronde contro i ladri, ora si fanno su Fb

di Tiziano Baldi Galleni
Ronde contro i ladri, ora si fanno su Fb

A Querceta, contro il dilagare dei furti in abitazione, i cittadini si aiutano a vicenda segnalando sul web presenze sospette

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QUERCETA. «Attenzione. Roberto del distributore, non conosco il cognome, ha avvistato tre incappucciati saltare il cancello in via Sceltino; ha già avvisato il 112, 15 minuti fa». E sotto: «Descriviceli... giovani? magri? alti.. bassi... sentiti parlare?». E ancora: «Mi dite per favore quale cancello han saltato in via Sceltino? Vorrei sapere se è il mio!». È mezzanotte circa, di mercoledì sera, e nella frazione di Pozzi, dopo il furto di lunedì notte, i ladri sono tornati in azione. Così i residenti, la maggior pare dei quali membri del gruppo Facebook “Comitato cittadino di Pozzi e adiacenze”, iniziano scambiarsi un tam tam di messaggi che si susseguono di minuto in minuto. Un utente posta una frase dicendo di avere avvistato due ladri e in un attimo si moltiplicano i commenti: tra la preoccupazione e la rabbia («Hanno rotto!»), lo scambio di informazioni in tempo reale va avanti per circa un’ora.

È così che da qualche tempo si difendono dai ladri i cittadini di Querceta, per la precisione i residenti di Pozzi e dintorni. Una specie di “ronda virtuale”, cioè sul web, ma anche tramite cellulari e sms, per allertare vicini di casa, amic9i, conoscenti. E cercare di contrastare un fenomeno dilagante in questo pezzo di Versilia preso di mira dai ladri.

La conversazione notturna su Fb va avanti a lungo. Fino a quando qualcuno scrive: «Sono intervenute 2 pattuglie ma nascondersi per Pozzi è facilissimo la zona si presta bene sono tutte stradine con uliveti a fianco… li abbiamo visti bene e gli si è dato una descrizione di quei due speriamo li vedano. Occhi aperti ma forse stanotte andranno via». Tuttavia la paura dei residenti di Pozzi resta alta, e il nuovo fenomeno della ronda web serve anche a cercare di superarla. La pagina Facebook è lo strumento per mantenere alta l’attenzione, fare rete per uno scambio di informazioni real time, e purtroppo aggiornare i concittadini anche dei colpi messi a segno o tentati da parte dei ladri. Come è capitato martedì mattina, una signora di Querceta ha comunicato ai suoi concittadini su Fb di essere stata vittima di un furto in casa, mentre la sua famiglia dormiva.

«Il clima sta diventando pericoloso, temo che qualcuno possa fare delle sciocchezze – commenta Davide Cardelli, presidente della Pubblica assistenza di Pozzi e iscritto al gruppo nato su Facebook - Nelle ultime settimane la situazione è insostenibile, e siamo tutti collegati su questo gruppo: minimo un evento a settimana succede». Dal social network emerge la preoccupazione generale della comunità, che è arrivata perfino a pensare di trasformare il gruppo Facebook da aperto a chiuso per la paura che i ladri possano leggere i post. «Ci spaventiamo per qualsiasi persona sconosciuta che vediamo passeggiare per Pozzi – prosegue Davide Cardelli - figuriamoci se solo possiamo pensare che qualcuno possa leggere i commenti del nostro gruppo».

La pagina Facebook si basa su un comitato fisico sorto a fronte di un fenomeno – quello dei furti – che nella frazione di Pozzi si era accentuato particolarmente. «Il Comitato di Pozzi– spiega Alessandro Lenzoni, che ha creato il gruppo Facebook per conto del comitato – è nato un paio di anni fa come contributo democratico e cittadino a fronte di questa criticità; a scanso di equivoci – precisa - siamo contro qualsiasi forma di ronda fisica. Abbiamo fatto diverse riunioni con i vari gradi delle forze dell’ordine e il nostro ruolo è quello di collaborare con loro».

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