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Versilia

L’autoriduzione finisce in tribunale

L’autoriduzione finisce in tribunale

Dopo il distacco della fornitura si rivolge al giudice perché rivaluti gli importi

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FORTE. Ha praticato l’autoriduzione della bolletta dal 2009. Aprendo un contenzioso con Gaia che ogni volta gli ha addebitato gli importi mancanti, minacciando il distacco dell’utenza (che in un’occasione è stato anche portato a termine). E ora il Comitato dalla parte del cittadino di Forte dei Marmi, che sta assistendo la signora, chiede che la società idrica smetta di minacciare il distacco.

«La signora assistita - si legge in una nota del Comitato - ha praticato l’autoriduzione dell’importo indicato nelle bollette (fino a un totale di circa 560 euro, ndr) al fine di consentire a Gaia Spa di riconsiderarne gli importi ricorrendo a criteri di equità, legalità e giustizia, promuovendo nei confronti di Gaia Spa un atto formale di diffida, che si rendeva necessario a fronte della minacciata privazione del servizio di erogazione di acqua potabile. Nella prima occasione Gaia eseguiva la disattivazione della fornitura, che obbligava l’aderente al Comitato a ricorrere in via d’urgenza dinnanzi al Tribunale di Viareggio che accoglieva le doglianze dell’utente, ordinando a Gaia di riattivare la fornitura dell'acqua. Il giudice sostanzialmente applicava quanto statuito in merito dall’articolo 49 penultimo comma lettera D del Regolamento Idrico Integrato che vietava espressamente la sospensione della fornitura in presenza di controversie relative alla ricostruzione dei consumi. Attualmente la causa è trattata per il merito dinnanzi al competente Tribunale di Lucca, dove recentemente il giudice ha nominato una consulenza tecnica. Gaia Spa ha però reiterato nei confronti della signora le richieste di pagamento della presunta morosità, minacciando più volte e da ultimo alla fine del mese di gennaio un nuovo distacco della fornitura, costringendo l'aderente al nostro Comitato a procedere nei confronti di Gaia Spa ad una nuova diffida. È inutile ribadire che il determinarsi di questa situazione ha gettato la signora in uno stato di profonda agitazione e sconforto. Invitiamo dunque Gaia a voler prestare maggiore attenzione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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