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In tre campeggi il turismo diventa ecosostenibile

In tre campeggi il turismo diventa ecosostenibile

VIAREGGIO. Ci sono anche tre campeggi di Viareggio (Europa, Bosco Verde e Italia) al centro di un progetto pilota regionale per uno sviluppo ecosostenibile e innovativo del turismo: tradotto, vuol...

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VIAREGGIO. Ci sono anche tre campeggi di Viareggio (Europa, Bosco Verde e Italia) al centro di un progetto pilota regionale per uno sviluppo ecosostenibile e innovativo del turismo: tradotto, vuol dire minor costi di gestione da parte delle imprese ma con l'obiettivo primario di tutelare l'ambiente. Il nome del progetto è "Greencamp" ed è inizialmente rivolto ai campeggi; a realizzarlo la Confesercenti che è risultata la seconda nella graduatoria del bando regionale. La presentazioni ieri presso la sede del Parco di San Rossore Massaciuccoli alla presenza tra gli altri, del direttore dell'associazione Marco Sbrana, del direttore del Centro Studi Turistici Alessandro Tortelli, del presidente del Parco Fabrizio Manfredi e del dirigente settore turismo della Regione Paolo Bongini.

«Abbiamo deciso iniziare con i campeggi - hanno spiegato Sbrana e Tortelli - in quanto si tratta di strutture turistiche di grandi dimensioni, per la maggior parte inserite in aree di alto pregio ambientale con i Parchi. Realtà che in Toscana ogni anno ospitano oltre 9 milioni di turisti».

Il progetto (che vede tra gli altri partner anche il Cnr) consiste nel dare strumenti concreti agli imprenditori per una gestione dell'attività ecocompatibile ma soprattutto a costi minori. Ancora Tortelli. «I punti che saranno presi in esame sono la ricerca di modalità innovative per la gestione dei rifiuti, per i risparmi energetici e idrici e per una mobilità alternativa nel rispetto dell'ambiente e infine per piani di sicurezza all'interno delle strutture. Da qui la collaborazione con Cnr - aggiunge il direttore del Centro Studi Turistici - ma anche con una società informatica in grado di offrire agli imprenditori strumenti per monitarare in tempo reale consumi di acqua e energia elettrica». «Un progetto rivolto alle imprese - sottolinea Michele Montemagni, presidente Assocamping di Confesercenti Toscana Nord - che devono fare i conti con costi gestione sempre più elevati (ad esempio la Tares)».

Il legame tra le legittime esigenze degli imprenditori e quelle altrettanto legittime del rispetto ambientale è stato l'argomento dell'intervento del presidente del Parco Manfredi. «Progetti come questi puntano ad una valorizzazione delle imprese e un loro sviluppo. Aspetti che possono e devono essere compatibili con la tutela dell'ambiente e di realtà come il nostro Parco che ne ospitano a decine».

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