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Palestini non ci sta Sel stoppa Lazzarini Betti corre ai ripari
A tarda sera l’annuncio: entreranno a far parte della giunta Chiara Romanini, Andrea Strambi e Lorenzo Bertoli
VIAREGGIO. Sono le 20 di una lunghissima giornata in Municipio quando Andrea Palestini, ex sindaco e presidente del consiglio provinciale, rifiuta l’incarico di assessore nella Giunta Betti. «Non rivoluziono la mia vita per una situazione nella quale è pensabile che tra due mesi ci si possa ritrovare da capo...». Alle 22 l’incertezza si è diradata: il sostituto di Palestini è Lorenzo Bertoli: consigliere comunale Pd, dipendente Asl (farmacie). Con lui compongono la nuova Giunta Chiara Romanini (Pd), oggi presidente del consiglio comunale, futuro vice sindaco con delega a personale e lavori pubblici e Andrea Strambi, capogruppo del Pd, destinato alle deleghe di sport e turismo. Carlo Lazzarini, proposto come assessore all’ambiente, è stato “congelato” dal partito del quale è esponente.
Geronimo Madrigali, capogruppo di Sinistra ecologia e libertà, è netto: prima di parlare di assessori Sel pone la richiesta di «una verifica al programma e alla maggioranza». Su cinque punti, il primo dei quali è un punto forte dello scontro tra assessori dimissionati e sindaco: «Chiediamo una revisione del 15% del contratto di servizio con Sea, l’azienda dei rifiuti, così da arrivare a rimodulare la Tares. Ed una revisione del contratto con la Mover. Si tratta di due società che vedono la partecipazione di un socio privato importante e noto: credo che il sindaco ci darà garanzie su quanto chiediamo».
Sel pone poi la questione di andare rapidamente «al referendum sul tracciato dell’asse di penetrazione» e proseguire l’attività di rivisitazione della macchina comunale «continuando lungo le linee di programma che hanno portato ad una modifica della macrostruttura votata in Giunta ed in consiglio comunale». Da ultimo, ma non per importanza, «si proceda per bandi all’assegnazione degli incarichi». Madrigali conclude determinato: «Noi aspettiamo risposte concrete, non parole. Perché ce lo chiede la città».
Fuori e dentro dall’ufficio del sindaco si sono visti per tutta la giornata di ieri i rappresentanti della lista civica “Viva Viareggio viva” che ha perso l’assessore Alessandro Augier. Tra qualche mal di pancia, la lista dovrebbe essersi assicurata la presidenza del consiglio con Giuseppe Vannucchi che sta facendo le proprie valutazioni. «Smentiamo - si legge nella nota diffusa nel pomeriggio di ieri - di aver rinunciato a partecipare all'azione amministrativa in maniera definitiva e ribadiamo che il dialogo con il sindaco è ancora aperto per trovare soluzioni consone ad una maggiore efficacia dell'amministrazione e nello stesso tempo rispettose del consenso che la lista ha avuto».
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