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Zanzare, Torreviva lancia l’allarme

Zanzare, Torreviva lancia l’allarme

TORRE DEL LAGO. La bella stagione è bel lungi dall’arrivare. Ma su certi temi cominciare a lavorare per tempo per evitare guai è più che doveroso. Soprattutto se il tema in questione, in passato,...

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TORRE DEL LAGO. La bella stagione è bel lungi dall’arrivare. Ma su certi temi cominciare a lavorare per tempo per evitare guai è più che doveroso. Soprattutto se il tema in questione, in passato, causa ritardi ha provocato disagi, proteste e fuggi fuggi di turisti con conseguenti danni economici. La questione è quella della lotta alle zanzare e a sollevarla con una lettera aperta rivolta alle amministrazioni comunali di Viareggio e Vecchiano e al Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli è l’associazione di cittadini e commercianti Torre Viva.

«Siamo nuovamente a ricordarvi - scrivono i responsabili dell’associazione - quali e quanti siano stati gli immani disagi causati dall'invasione di zanzare che l'intero comprensorio, che va dal Comune di Vecchiano sino a tutto quello di Viareggio, ha dovuto subire: un danno fisico ai suoi abitanti, ed uno ancor più grande agli ormai non molti turisti che si erano riversati nelle nostre zone; notti insonni, reclami a non finire, delusione ancor più grande, adulti, vecchi e bambini letteralmente martoriati dalle urticanti punture di questi insetti. Le stagioni turistiche del 2011-2012 hanno talvolta visto un fuggi-fuggi generale, di persone che, giunte alle nostre destinazioni, provvedevano immediatamente ad andarsene, causando un duplice ed irrecuperabile danno: quello del mancato guadagno di quel periodo e quello ancor più grave, e dovuto alla pessima propaganda che quelli sfortunati turisti avranno di certo potuto fare al loro ritorno a casa».

Nonostante tutto ciò non sono stati adottati, denuncia l’associazione, adeguati provvedimenti. «Nessuna minima risonanza di attivazione di lotta alle zanzare ci è giunta - affermano - il Comune di Viareggio, così come quello di Vecchiano, sotto la supervisione dei tenici del Parco sembrano non dare “cenni di vita e di vitalità”, nonostante che fossati, lame, stagni e bassate siano a livelli impressionanti e, francamente, cominciamo seriamente a domandarci cosa accadrà all'esplosione dei primi caldi primaverili, se gli Enti preposti non faranno il loro dovere; cosa che non dovrebbe neppure essere ricordata, per i danni e le sofferenze causate dalla loro precedente incuria organizzativa».

«Torreviva sarebbe sinceramente stanca di accusare, di rinfacciare, di rivendicare, di dover finire per costituire un’antipatica spina nel fianco per il Comune di Viareggio, per quello di Vecchiano, per la stessa nuova e più sensibile Dirigenza del Parco, ma è tenuta a segnalare tutto questo, anche nell'interesse di queste medesime strutture».

«Come sempre, restiamo a disposizione, per collaborare, proporre ed attuare - conclude l’associazione che lancia il suo appello - per favore cominciate a muovervi, a far qualcosa, prima che l'ultimo treno passi, e le zanzare si diano nuovamente alla pazza gioia».

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