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Addio a Balto, il cane più amato dai turisti

Addio a Balto, il cane più amato dai turisti

Per quindici anni è stato visto “seduto” di fronte alla pasticceria Fauzia. I proprietari: «Ci hai dato un amore disinteressato e puro»

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VIAREGGIO Balto non c’è più. In molti lo ricorderanno serenamente seduto su una poltroncina, in Passeggiata a Viareggio di fronte a “casa sua”, la “casa” che si era scelto, il bar Fauzia. I suoi proprietari lo ricordano con una bellissima e commovente lettera.

«Capitò per caso, come quei doni che non ti aspetti…ma allora non lo sapevo. Erano già diversi giorni che vedevo quel bel cucciolone girare intorno al mio bar, forse attratto dagli odori della pasticceria e dalla sua fame. Era sporco, randagio ma bello e sano. Gli gettai una focaccina che mangiò in un sol boccone e mi guardò implorante che gliene dessi un'altra, ma io m'ero già pentito del gesto di umanità (non so se si dice così anche per i cani), pensai che non me lo sarei più levato di torno. E per fortuna fu così. La sera quando aprii lo sportello della macchina per tornare a casa, lui, che allora era agilissimo si fiondò dentro ed io non ebbi cuore di scacciarlo. È così che Balto decise di adottare me e la mia famiglia. Balto, in questi quindici anni, ha fatto parte della nostra vita in tutto e per tutto. Ci ha dato un amore incondizionato e puro. È cresciuto insieme a mio figlio come fossero fratelli. Non è passato un giorno senza che quella meravigliosa creatura ci donasse uno sguardo pieno di amore. Dio sa quanto avrei voluto che non invecchiasse così rapidamente. Che continuasse ad essere il mio più caro amico fino a quando tutti e due anziani saremmo potuti andare a fare delle lente e rilassanti passeggiate sulla spiaggia. Adesso se n'è andato. Ho scelto di non farlo soffrire inutilmente ed è stata la decisione più dolorosa della mia vita».

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