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Ma Ruglioni dice no: «Il Ministero ci dà ragione»
VIAREGGIO. Restituire l’Iva sui rifiuti? Non se ne parla neanche. Non usa giri di parole, come suo solito, l’amministratore delegato della Viareggio Patrimonio Gianluca Ruglioni. E spiega così la sua...
VIAREGGIO. Restituire l’Iva sui rifiuti? Non se ne parla neanche. Non usa giri di parole, come suo solito, l’amministratore delegato della Viareggio Patrimonio Gianluca Ruglioni. E spiega così la sua posizione sul tema.
«Prima di tutto, i cittadini non devono chiedere a noi la restituzione dell’imposta - afferma Ruglioni - Sarebbe come dire che la Patrimonio si è tenuta l’Iva, quando invece l’ha versata al Comune com’è giusto che sia. È il Comune, perciò, che in teoria dovrebbe essere l’oggetto delle richieste dei contribuenti. Ma queste sono irricevibili. Sia quando arrivano come semplici domande di rimborso, sia quando diventano citazioni in tribunale. Perché le contestazioni sulla fiscalità devono avvenire tramite le Commissioni tributarie, e non attraverso il giudice di pace. Non a caso stiamo facendo appello su tutte le sentenze».
Ma perché non si può restituire ai cittadini un’imposta illegittima, direttamente in bolletta senza costringerli a pagare degli avvocati? «Sono d’accordo sul fatto che questa questione sta arricchendo soprattutto i legali - ammette Ruglioni - Ma, ripeto, l’Iva non va restituita. A dirlo sono delle circolari del ministero delle Finanze e dell’Agenzia delle Entrate, che invitano le amministrazioni pubbliche a non venire incontro alle richieste in attesa di ulteriori chiarimenti rispetto alle sentenze già espresse. Fino ad allora, nessuna pratica di rimborso potrà essere aperta, anche perché parliamo di una questione da 10 milioni di euro. E il Comune non può permettersi di affrontarla a cuor leggero». (m.t.)
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