Il Tirreno

Versilia

Ci si potrà sposare in riva al mare alla Costa dei Barbari

di Donatella Francesconi
Ci si potrà sposare in riva al mare alla Costa dei Barbari

Inaugurazione domenica 2 febbraio per la nuova versione dello storico locale della Marina di Levante

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VIAREGGIO. L'inaugurazione è fissata per il 2 febbraio: dalle 15,30 torna a vivere la Costa dei barbari, locale che è un pezzo di storia della città. Il cubo rosso che l'architetto Giacomo Cordoni ha scelto come richiamo all'antico simbolo della lanterna si illuminerà e la nuova Costa aprirà i battenti per raccontare a tutti il nuovo futuro che la attende. Locale per matrimoni - questa la scelta di Lello Buonocore e Andrea Prosperi, che gestiscono anche il ristorante del Centro congressi - con rito civile e religioso possibile sulla spiaggia. «Naturalmente - spiega Prosperi - mentre il matrimonio civile avviene per intero presso di noi, quello religioso si svolge regolarmente in chiesa. Se poi, il parroco si rende disponibile a replicare la cerimonia, allora solo in questo caso gli sposi possono fare il bis sul mare».

Ieri sera la nuova Costa uscita dalla matita di Cordoni, con spazi ampi e molto vetro, si è riempita di cinquanta coppie che hanno voluto "provare" l'offerta della location e dello chef Stefano Liscio, assistito dal suo staff al lavoro nella grande e moderna cucina a vista. Scelta anche - continuano Buonocore e Prosperi - «con l'idea di organizzare per il fine settimana aperitivi con cucina magari a tema». Pre-serate alle quali possa partecipare quel pubblico adulto che non trova spesso uno spazio adeguato.

Il locale dispone di un ampio spazio sul retro, che sarà attrezzato con divani ed ombrelloni ad un passo dalla spiaggia, alla quale potranno avere accesso anche i disabili, attraverso appositi percorsi. Ed inoltre c'è la splendida terrazza, dall’alto della quale si ammira tutto il porto, la Marina di levante, il Vialone con i suoi locali.

«Abbiamo dato disponibilità all'amministrazione comunale - sottolineano i nuovi gestori -: potranno usufruire dei nostri spazi per eventi ed altre iniziative». La Costa dei barbari - superficie 560 metri quadrati - ha anche un ampio spazio sottostante, al momento ancora non utilizzato. «Ma ci verrebbe benissimo una sala congressi», aggiungono Buonocore e Prosperi, orgogliosi dell'operazione portata in porto (è il caso di dirlo) con il vanto di «un locale che vuole essere fuori dagli schemi». A partire dal fatto che continua ad esserci, nonostante tutto, chi in Viareggio vuole credere.

Aperto nel 1955 da Maria Adelaide Da Prato e Amerigo Santini, il ristorante immortalato anche nel film “Una vita difficile” (regia di Dino Risi con Alberto Sordi e Lea Massari), il locale dove John Huston, regista di “Missouri”, incontrava Inaco Biancalana, ha dato il nome alla zona ed è stato a lungo uno dei locali simbolo della Versilia. A maggio del 2005 viene messo all'incanto per dirimere il contrasto tra i due soci della “Olè Olé Srl” (Angelo Bonuccelli e Giuliano Maggini). A dicembre dello stesso anno è l'ex sindaco Angelo Bonuccelli che - ad un passo dall'inaugurazione della nuova gestione del locale che lo vede all'opera dal 2001 insieme al figlio - assiste impotente al lavoro dei vigili del fuoco chiamati nel cuore della notte sull'incendio che ha avvolto la struttura.

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