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Massarosa rinvia le scadenze Tares «Sconti in arrivo»

Massarosa rinvia le scadenze Tares «Sconti in arrivo»

Mungai invia una lettera ai cittadini per spiegare la situazione Il sindaco: abbiamo ereditato una situazione disastrosa

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MASSAROSA. Nuovo rinvio per il pagamento della Tares a Massarosa. E il sindaco, per fare chiarezza, scrive una lettera per spiegare la situazione ai cittadini. «Stiamo facendo il possibile per ridurre i costi per i cittadini, abbiamo stanziato anche un fondo da 500mila euro».

«Come oggi si è finalmente capito - scrive Mungai - questa nuova tassa ha colpito, anche se in maniera diversa, tutti i Comuni italiani in relazione, soprattutto, all’incidenza del costo dei rifiuti. Per cercare di ridurne l’impatto e mitigare gli aumenti abbiamo come prima misura posticipato i pagamenti delle rate Tare . In questi mesi, attraverso una revisione dei costi dell’Ente, siamo riusciti a individuare tagli e risparmi per circa 500.000 euro sul Bilancio 2014 con lo scopo di ridurre le bollette mantenendo però inalterati e in alcuni casi anche aumentandoli i servizi ai cittadini come il trasporto scolastico, le mense e gli asili nido. Queste risorse saranno destinate ad un fondo, disponibile non appena approvato il Bilancio Preventivo 2014. Solo dopo sarà possibile definire le modalità di ripartizione di queste risorse».

Il sindaco spiega poi ai cittadini che tra la fine di febbraio e gli inizi di marzo riceveranno una lettera con il riepilogo della posizione Tares, aggiornata con le eventuali riduzioni insieme al modulo di pagamento. Dalla data di ricezione aci saranno 30 giorni per effettuare il pagamento.

Poi Mungai spiega ancora la situazione ereditata per i rifiuti. «Una disastrosa gestione della situazione, dalla fine degli anni ’90 alla metà degli anni 2000 - scrive - ha portato lo smaltimento dei rifiuti a raggiungere il costo esorbitante di € 177 a tonnellata pagando addirittura molto di più di quello che era dovuto a causa del meccanismo “vuoto per pieno” . In questi anni mi sono adoperato con successo al risanamento di Ersu che oggi, finalmente, presenta una gestione economica virtuosa ed inoltre sotto la mia presidenza del Cav nel 2012 siamo riusciti, con non poche difficoltà, a ridurre la tariffa da € 177 a tonnellata vuoto per pieno a € 134 per tonnellata. Se non fosse stato così la Tares sarebbe stata davvero insostenibile. Va ricordato che anche il Patto per l’Ambiente permetterà ai cittadini di avere ulteriori riduzioni».

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