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Versilia

Maltempo, Rossi in Versilia: stato d’emergenza

di Luca Basile
Maltempo, Rossi in Versilia: stato d’emergenza

«Roma non ci aiuta, troveremo da soli le risorse necessarie». I sindaci entro venerdì devono fare il quadro delle urgenze

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PIETRASANTA. La prima risposta è lo stato di emergenza regionale dichiarato, con ordinanza, nella giornata di ieri. «La situazione è molto grave. Servono risposte immediate. E le stiamo dando». Le parole dell'assessore regionale al bilancio Vittorio Bugli, sembrano riaprire il cuore ai 7 sindaci versiliesi che nel tardo pomeriggio di lunedì hanno accolto lo stesso Bugli - per la verità l'ospite atteso era il presidente Enrico Rossi che però non ha potuto rispondere all’appello per impegni presi in precedenza - all'interno della sala consiliare di Pietrasanta. «Entro venerdì le amministrazioni comunali versiliesi dovranno fornirci il quadro delle somme urgenze chiamate ad integrare la richiesta dello stato di emergenza nazionale al Governo» aggiunge Bugli alla presenza del presidente della Provincia Stefano Baccelli e del prefetto Giovanna Cagliostro.

Ma i primi cittadini non fanno in tempo a prendere nota che una missiva dello stesso Rossi sembra raggelare il fronte, già martoriato dal maltempo, della Versilia. «Ho parlato col prefetto Gabrielli, che mi ha ripetuto che non ci sono risorse necessarie da parte del Governo per intervenire. La Regione ha dichiarato lo stato di calamità e ho invitato i sindaci a fare lo stesso. Troveremo le risorse da noi. Voglio dirlo ancora: non si può morire affogati per Maastricht».

VIDEO: ROSSI IN VERSILIA

Una presa di posizione dura, quella di Rossi che non fa sconti a chi, da Roma «deve dimostrare che bisogna andare oltre anche norme assurde, come il patto di stabilità del bilancio che limita fortemente, anche in questi casi, l'azione dei sindaci. Noi, comunque, la richiesta dello stato di emergenza nazionale la presenteremo» insiste Bugli che evidenzia come priorità la risoluzione delle somme urgenze e i conseguenti ripristini. «Poi - aggiunge - valuteremo tutto il resto, come le problematiche dei privati, le messe in sicurezza e la prevenzione. Una stima dei danni? Ad oggi è impossibile farla, ci vorranno una decina di giorni. Certo, la situazione è drammatica».

Il grido di allarme arriva dal sindaco di Pietrasanta Lombardi. «Non abbiamo soldi in bilancio, alcune persone, esasperate, ci gridano che siamo tutti corrotti, eppure i Comuni e tutti gli enti che sono presenti sul territorio stanno rispondendo in modo efficace. Ma una risposta ferma e immediata deve arrivare dalle istituzioni perché il momento è difficilissimo, i disagi per la popolazione sono enormi e qui siamo tutti in trincea».

Lapidario il presidente dell’Unione dei Comuni Maurizio Verona. «In questo momento il cittadino percepisce l'assenza dello Stato. Poche chiacchiere: servono le risorse».

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