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Soldi all’associazione del figlio del vicesindaco

Soldi all’associazione del figlio del vicesindaco

La giunta dà 2.500 euro per la gestione del sito del Gp di Camaiore a Diretta Ciclismo: tra i redattori del gruppo c’è anche Matteo Pierucci

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CAMAIORE. Incarico pubblico ad un’associazione di cui fa parte il figlio del vicesindaco. Il tutto senza bando di gara, ma con affidamento diretto avvenuto in una riunione di giunta presieduta dallo stesso vicesindaco.

L’affidamento è quello fatto con delibera 503 del 30 dicembre 2013. Quel giorno in giunta mancano sia il sindaco che l’assessore Simone Leo: presiede quindi il vicesindaco, e assessore a finanze e bilancio, Marcello Pierucci.

La delibera passa con voti unanimi tra gli altri assessori presenti. In sostanza si assegna per 2.500 euro l’incarico della gestione, del miglioramento e dell’aggiornamento del sito internet www.gpcamaiore.it, registrato dallo stesso Comune di Camaiore.

L’affidamento va ad una associazione di Camaiore (di Nocchi in particolare), Diretta Ciclismo, che gestisce un omonimo portale sul mondo delle due ruote.

La spesa è giustificata dal fatto che il sito ha bisogno di continui aggiornamenti (in realtà però la gara si svolge una volta l’anno). Si sceglie l’associazione Diretta Ciclismo perché «gode già - si legge sulla delibera - di una importante esperienza nel settore web ed in particolare nel ciclismo con il proprio portale omonimo, con 500.000 visite nel 2013, più di 6.000.000 di pagine visualizzate con picchi di utenza giornaliera di 10.000 visitatori unici».

Dietro i 2.500 euro, tra l’altro, non c’è alcun indicazione sul periodo entro cui andrà svolto questo incarico: sono 2.500 euro per un anno, per tre anni, per dieci anni? Non si sa. Chi ci sia dietro l’associazione invece lo troviamo scritto sullo stesso portale dedicato allo sport delle due ruote.

Fanno parte dello staff Cristiano Pieraccini (a cui risulta registrato il sito), Nicola Mugnaini, Stefano Cerri, Cristiano Bartelloni e Matteo Pierucci. Un nome, quest'ultimo, che non passa certo inosservato.

Indicato dallo stesso portale come "editor di contenuti, live delle corse, redattore", Matteo Pierucci infatti è anche figlio del vicesindaco di Camaiore, Marcello Pierucci.

Sulla questione, da noi contattato, dice la sua il consigliere comunale Pier Francesco Pardini

«Una revisione di una sito del genere - dice - va data ad una associazione preparata. Non entro nel merito delle competenze di chi è stato scelto, ma credo che visto che a livello nazionale esistono tante realtà specializzate e titolate come loro, forse sarebbe stato meglio fare una gara di evidenza pubblica, per avere stimoli e idee e, magari, risparmiare qualche euro».

Sulla parentele Pardini resta cauto. «Sul discorso parenti, amici e fidanzati non credo la mossa del Comune sia stata tanto corretta. Ma saranno i cittadini a giudicare».

Poi però il consigliere comunale, che nei giorni scorsi aveva già fatto sentire la propria voce sulla questione del rally, punta ancora il dito contro l’amministrazione per l’uso dei soldi pubblici.

«Dico solo - afferma ancora Pardini - che non ci sono i contributi per il sociale, non ci sono fondi per le manifestazioni e per le associazioni, ad esempio il rally, ma poi si trovano 2.500 euro per far sistemare un sito internet. Forse i soldi potrebbero essere gestiti meglio: a volte si concentrano le spese su eventi come il Gaber e il Gran Premio di ciclismo, manifestazione che mi trova favorevole, e si lasciano scoperti altri capitoli».

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