Il Tirreno

Versilia

Ladri nella villa di Kan Yasuda Ignorate le sculture

di Claudio Vecoli
Ladri nella villa di Kan Yasuda Ignorate le sculture

Rubati due iPhone e il portafoglio con 500 euro ma i malviventi non toccano le opere dell’artista giapponese

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Probabilmente i ladri non sapevano che la villa di Strettoia che stavano ripulendo nella notte mentre il proprietario dormiva tranquillamente in camera sua era di Kan Yasuda, apprezzatissimo scultore giapponese da molti anni trasferitosi a Pietrasanta. E così si sono “accontentati” dei 500 euro in contanti che hanno trovato nel suo portafogli e di un paio di telefoni cellulari (due iPhone). Ma si sono completamente disinteressati delle sculture che l’artista nipponico aveva nello studio di fianco alla villa: più difficili da portar via, ma di valore decisamente maggiore. E così quello che poteva essere un grosso furto d’arte si è fortunatamente limitato ad una sgradita visita di qualche topo d’appartamento.

L’episodio è avvenuto nella notte fra martedì e mercoledì. I ladri sono entrati all’interno della villa scavalcando la recinzione. Poi, utilizzando una scala trovata all’interno di un cantiere edile, sono entrati nell’abitazione dalla finestra al primo piano. Una volta dentro la casa, facendo attenzione a non svegliare l’artista che stava dormendo, si sono impossessati di quanto hanno trovato a portata di mano. Ovvero due Iphone lasciati incustoditi su un tavolino e 500 euro che erano conservati nel portafogli dello scultore. Poi sono fuggiti via senza che nessuno si accorgesse di nulla.

Quando, alcune ore dopo, Kan Yasuda si è svegliato, ha visto la porta di casa spalancata e si è subito reso conto che qualcuno era entrato per rubare. E che gli aveva portato via il portafogli e i due smartphone. A quel punto ha immediatamente dato l’allarme al 112 e poco dopo una macchina dei carabinieri ha raggiunto la villa di Strettoia, ma dei ladri non c’era più traccia. Lo scultore, tuttavia, ha potuto tirare un sospiro di sollievo quando - affacciatosi nello studio dove realizza le sue opere - si è accorto che i ladri avevano completamente ignorato le sue statue, certamente molto più preziose del bottino racimolato con la visita all’interno della villa.

Sull’episodio indagano adesso i carabinieri.

@ClaVecoli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web