Imprenditore del lapideo stroncato da infarto a 54 anni
Mario Paolini è morto per un infarto fulminante mentre si trovava a casa, a Pietrasanta. Lascia la moglie e tre figli. All’inizio degli anni Sessanta aveva fondato con il fratello Marino la ditta di marmi “Paolini” a Corvaia
PIETRASANTA. È morto all’improvviso per un infarto fulminante a soli 54 anni Mario Paolini, imprenditore del lapideo residente a Pietrasanta, in via del Crociale, e fondatore insieme al fratello Marino della conosciutissima ditta del marmo Fratelli Paolini a Corvaia.
Mario Paolini si trovava a casa, ieri mattina, si era svegliato da poco quando è stato colto dall’improvviso malore. Inutili, purtroppo, i soccorsi.
In passato aveva già avuto un infarto ma aveva superato bene la malattia. E dunque niente, del suo stato di salute, faceva anche solo temere il tragico malore di martedì.
Mario e Marino Paolini avevano costruito dal niente l’azienda di Corvaia alla fine degli anni Sessanta. L’imprenditore era conosciutissimo a Querceta, Seravezza e naturalmente a Pietrasanta dove viveva con la moglie e i tre figli. I funerali, curati dall’impresa funebre Paladini di Querceta, si svolgeranno questo pomeriggio (mercoledì) alle 15,30 nella chieda di Santa Maria Lauretana a Quercata dove la salma arriverà alle 12 di mercoledì. Mario Paolini sarà sepolto nel cimitero di Querceta.
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