Il presidio
Altri 4 decreti ingiuntivi contro la Misericordia
VIAREGGIO. Lo avevano detto e l'hanno fatto. Visto che a tutt'oggi dalla Misericordia non hanno ricevuto nulla delle loro spettanze, quattro dipendenti della Cooperativa Comiso, che si occupa dei...
VIAREGGIO. Lo avevano detto e l'hanno fatto. Visto che a tutt'oggi dalla Misericordia non hanno ricevuto nulla delle loro spettanze, quattro dipendenti della Cooperativa Comiso, che si occupa dei servizi sulle ambulanze, compreso un addetto al centralino, hanno inviato un decreto ingiuntivo per cercare di recuperare le somme che avanzano. I dipendenti sono indietro di circa undici mensilità. Il decreto si riferisce alle somme dovute fino al mese novembre. In media i dipendenti hanno fatto richiesta con il decreto ingiuntivo di una somma che ammonta a circa 7-8mila euro alla quale vanno aggiunti i restanti i mesi da novembre fino ad oggi, ancora da riscuotere.
La situazione quindi è sempre più critica, visto che nonostante le promesse dei vertici della Misericordia non sono stati saldati gli stipendi.
Dopo il licenziamento di Andrea Guaiana avvenuto il 7 dicembre, per gli altri colleghi non ci sono state certo prospettive migliori. Erano stati annunciati altri licenziamenti, che per ora non sono avvenuti, così come il saldo degli stipendi. E questa situazione critica ha portato non molto tempo fa anche alle dimissioni del segretario della Misericordia Omar Salvagno, che non ha condiviso le linee intraprese dall'associazione di volontariato e così ha deciso di rimanere solo come confratello ma di non svolgere più compiti di una certa responsabilità all'interno della Misericordia.
Vedremo quali soluzioni saranno adottate per cercare di sanare in qualche modo un debito che si è creato con il passare degli anni. La strada più concreta sembra quella della vendita di alcuni beni immobiliari ma che non è affatto facile, vista la crisi che colpisce l’edilizia.
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