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Versilia

Il Cav dovrà pagare all’Arpat 470mila euro

PIETRASANTA. Alla fine ha avuto ragione Pietrasanta: quei 470mila euro reclamati da Arpat, e relativi a notule, per servizi, mai liquidate negli ultimi anni, non erano di competenza dell’amministrazio...

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PIETRASANTA. Alla fine ha avuto ragione Pietrasanta: quei 470mila euro reclamati da Arpat, e relativi a notule, per servizi, mai liquidate negli ultimi anni, non erano di competenza dell’amministrazione Lombardi, ma dei Comuni vicini. Di conseguenza, come avevamo anticipato nei giorni scorsi, l'Agenzia regionale si vedrà accreditare il denaro richiesto da Cav, il Consorzio ambiente Versilia. Un piccolo successo per Lombardi&C. che una volta che si erano visti notificare il decreto, avevano manifestato un certo stupore perché, documentazioni alla mano, quelle notule, quanto meno per i servizi di competenza di Pietrasanta, risultavano effettivamente pagati. O meglio ancora: sempre Pietrasanta aveva anticipato anche una piccola somma, circa 15mila euro, spettante agli altri enti.

Da qui un incontro a Firenze per fare il punto della situazione, numeri alla mano e poi una verifica, contabile, con gli altri componenti del Cav.

A quanto pare l'intesa sul pagamento della somma richiesta, è stata trovata su base pluriennale, anche se i dettagli dell'accordo saranno ufficializzati nei prossimi giorni. Amministrazione Lombardi e Arpat che, non più tardi di un anno fa, avevano anche cominciato a parlare di una transazione economica relativa ad una porzione di immobile, di proprietà comunale, da vendere proprio all'Agenzia che puntava ad una sede operativa nel centro città. Trattativa che, come noto, non è mai sfociata in un effettivo contratto di acquisto.

Resta adesso da capire se l'accordo sottoscritto sulle notule da 470mila euro, possa rappresentare un viatico ad una nuova intesa, anche in chiave immobiliare, fra le parti.

Luca Basile

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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