Il Tirreno

Versilia

Pioggia dai tetti e impianti irregolari nei campi sportivi

di Marco Pomella
Pioggia dai tetti e impianti irregolari nei campi sportivi

Il Comune affida incarichi a due professionisti per progetti di recupero al Raffaelli di Lido e al Tori

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CAMAIORE. Piove negli spogliatoi del campo sportivo Tori di Camaiore. E ci sono seri problemi di agibilità per gran parte dei campi comunali del territorio.

Lo dice chiaramente Anna Graziani, consigliera comunale con delega allo sport: «La nostra priorità è garantire l'agibilità agli impianti, a partire dal Tori e dal Raffaelli».

«Il campo Tori - spiega Graziani - ha un problema serio di infiltrazioni acqua dalle gradinate. L'acqua in sostanza filtra sotto, dove si trovano gli spogliatoi. E capita che i ragazzi non siano in grado di farsi la doccia». O meglio, che siano obbligati a farla anche senza aprire i rubinetti.

«Sul Tori - dice Graziani - abbiamo chiesto un finanziamento per il rifacimento totale attraverso un bando del Coni, ma non credo purtroppo Camaiore ci rientrerà. Per questo, nell'immediato, abbiamo deciso di rifare almeno paio di gradoni delle gradinate. Ci vorranno circa 15 mila euro».

Anche il campo Raffaelli del Magazzeno a Lido (utilizzato anche dal Capezzano) ha bisogno, secondo Anna Graziani, di una seria «sanatoria, per alcune strutture che ci sono e che non dovevano esserci. Inoltre andremo a realizzare nuovo spogliatoi».

Per questi due impianti - Tori e Raffaelli - sono già stati affidati due incarichi, necessari proprio alla definizione delle caratteristiche tecniche perché possano essere considerati agibili.

Per il campo del Magazzeno l'incarico è stato affidato all'ingegner Renato Tofanelli di Capezzano Pianore (spesa preventivata 6.344 euro). Per il Tori l'incarico è andato allo studio tecnico associato Secur Project di Camaiore (spesa preventivata 5.710 euro).

«Il Coni - spiega Anna Graziani - ha cambiato le regole ed ora sono molto più rigide per quanto riguarda gli impianti sportivi. Li stiamo monitorando tutti dal nostro insediamento, ed abbiamo purtroppo rilevato che, oltre al Tori e al Raffaelli, sono diversi i campi sparsi sul territorio che non sono agibili, non sono a norma, o addirittura non sono neanche accatastati».

Intanto l’amministrazione comunale ha versato alle società sportive che gestiscono i vari impianti dislocati sul territorio camaiorese i contributi per l’ultima parte dell’anno. Agli arcieri di Rotaio, per l’impianto di tiro delle Pianore vanno 10mila euro all’anno; al Capezzano per i campi del Cavanis ne vanno 23mila.

Alla società di atletica Asd Camaiore per il Tori va un contributo di 50mila euro all’anno. Alla squadra di calcio del Lido per il campo del Magazzeno sono destinati 55mila euro.

Resta inutilizzato il vecchio campo Pancetti alle Cateratte: la struttura non è a norma e il Comune non intende investirci soldi fino a quando non sarà chiarita la situazione sulla proprietà dell’area, interessata da una serie di operazioni immobiliari.

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