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Versilia

Sindaco aggredito da un cane: via alle multe

Sindaco aggredito da un cane: via alle multe

Già scattate sanzioni da 250 euro per chi non tiene gli animali al guinzaglio. Soprattutto in spiaggia

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FORTE. Quando la misura è colma, inevitabili arrivano i provvedimenti e scattano le sanzioni: ed è quanto è accaduto in questi giorni d’inizio d’anno in spiaggia al Forte, dove complice qualche bella giornata, tanta gente ha popolato l’arenile della capitale vip della Versilia, e seguendo una moda dilagante ha lasciato anche decine di cani liberi di scorrazzare.

Tutto bene, sennonché alcuni deprecabili episodi, assalti a cani più piccoli e mansueti, e morsicature a persone hanno indotto l’amministrazione a correre ai ripari e a usare il pugno di ferro per scoraggiare comportamenti decisamente scorretti da parte di alcuni proprietari.

D’altra parte, chi ama i cuccioli deve tenerne conto anche quando li porta a spasso. Cosa che non sempre viene fatta.

«Morsicature e aggressioni ad altri cani, infatti nei giorni scorsi, hanno messo a dura prova la buona educazione di chi è solito portare il cane a fare una passeggiata sul mare – spiega il sindaco Umberto Buratti - e io stesso sono stato coinvolto in un episodio di questo tipo. Per quanto io sia del tutto favorevole all’accesso dei cani in tutti i luoghi, deve essere chiaro che i proprietari sono chiamati a sorvegliarli e a tenerli rigorosamente al guinzaglio. Per questo i nostri vigili urbani hanno già iniziato i dovuti controlli ed hanno già emesso anche diversi verbali e sanzioni che, per i cani senza guinzaglio, ammontano a ben 250 euro. Al di là poi della responsabilità civile che resta comunque in carico al proprietario del cane aggressore di persone e cose».

I controlli sulla spiaggia proseguiranno adesso anche nelle prossime settimane, anche con l’ausilio dei quad.

«Le norme - ricorda il sindaco Buratti - prevedono che i cani, non solo vengano tenuti al guinzaglio, ma anche, cosa non secondaria oltre che indice di civiltà, che i proprietari debbano raccogliere i loro bisogni sul suolo pubblico, compresa ovviamente la spiaggia. Infatti un’altra cattiva abitudine, è quella di non ripulire le deiezioni degli animali sull’arenile - ha concluso Buratti - nella convinzione sbagliata che non essendo stagione e non essendoci ombrelloni e turisti qualcuno poi provvederà. Non è così e queste leggerezze il nostro Comune non le intende più tollerare». (r.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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