Italia
Lo scontro La Pietra-Favilla finisce ancora in tribunale
LIDO. Un sospetto danno erariale da oltre 60mila euro per incarichi e lavori assegnati al liceo Michelangelo di Forte dei Marmi durante la presidenza dell’ex dirigente Filomena La Pietra. E dall’altra...
LIDO. Un sospetto danno erariale da oltre 60mila euro per incarichi e lavori assegnati al liceo Michelangelo di Forte dei Marmi durante la presidenza dell’ex dirigente Filomena La Pietra. E dall’altra parte un rinvio a giudizio, con le accuse di diffamazione e calunnia, per l’ex assessore Provinciale Emiliano Favilla. Lo scontro tra Favilla e la ex preside del liceo di Forte dei Marmi apre un nuovo capitolo in tribunale che promette scintille.
Favilla è infatti stato rinviato a giudizio dal gip di Lucca Riccardo Nerucci per diffamazione nei confronti della dirigente scolastica a causa di una lettera che conteneva gravi accuse di irregolarità rivolte alla dirigente suddivise su 21 punti. Per 17 di questi punti il gip ha deciso l’archiviazione, per altri quattro la verità dovrà invece essere stabilita dal tribunale.
Intanto però spunta un rapporto del ministero dell’Istruzione, stilato dopo un’ispezione effettuata nel 2012 (sulle annate dal 2008 al 2011) che accusa la stessa La Pietra di varie irregolarità che avrebbero provocato un danno erariale stimato attorno ai 63794 euro. Nell’elenco figurano irregolarità nella scelta dei contraenti per lavori a scuola, incarichi ad esperti per corsi di informatica, compensi accessori percepiti per progetti ai quali la preside non avrebbe partecipato effettivamente.
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