Gaia fa pagare il preventivo «Ma senza avvertire prima»
VIAREGGIO. Gaia gli chiede 80 euro per il preventivo di un lavoro mai fatto. E lui si arrabbia. Soprattutto perché - contrariamente a quanto prescrivono le norme a tutela dei consumatori - la società...
VIAREGGIO. Gaia gli chiede 80 euro per il preventivo di un lavoro mai fatto. E lui si arrabbia. Soprattutto perché - contrariamente a quanto prescrivono le norme a tutela dei consumatori - la società idrica non lo aveva informato che il sopralluogo del tecnico sarebbe stato a pagamento.
A protestare è Massimo Capecchi, da poco trasferitosi in una nuova abitazione all’ex Campo d’Aviazione.
«Avendo acquistato casa - afferma Capecchi - ho richiesto a Gaia la possibilità di spostare il contatore (che era esterno, ma all’interno del giardino) dalla parte opposta del cancello, lato strada. Una posizione peraltro migliorativa anche per loro, visto che avrebbe facilitato la lettura». Capecchi ha telefonato al call center: «Una conversazione in cui, spiegandomi che mi avrebbero inviato un tecnico per il sopralluogo, non mi è stato detto che il preventivo doveva essere pagato se il lavoro non veniva fatto». Già, perché alla fine l’intervento non viene svolto: «Il costo del lavoro proposto dal tecnico di Gaia per lo spostamento di 2,30 metri del contatore era di mille euro. Data l’assurda esosità dell’intervento (faccio notare che un nuovo allaccio gas con lavori in strada, nuova asfaltatura e circa quattro metri di tubazione li ho pagati 650 euro) rinuncio ad effettuarlo».
Due mesi dopo, però, ecco la sorpresa. «Nella fattura che mi è giunta alla fine di dicembre - spiega l’utente - mi si richiedono 80 euro per diritti di sopralluogo, in quanto il lavoro non è stato effettuato. Così ora mi domando: quale azienda richiede denaro per un preventivo che oltretutto era fuori prezzo? Di certo non un privato, che ha tutto l’interesse ad attirare il cliente. Di conseguenza non capisco perché lo debba fare una società pubblica. Io comunque ho intenzione di non pagare, non tanto per l’importo, quanto per la richiesta immotivata e non corretta. Sarà anche (come sostengono i tecnici Gaia interpellati) una norma contenuta nel regolamento, quella di far pagare i preventivi se i lavori non vengono svolti. Ma avrebbero dovuto informarmi prima». (m.t.)
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