Ascom sui pagamenti con carte: così non va, ulteriore balzello
VIAREGGIO. La Giunta esecutiva di Ascom interviene sulla questione dei pagamenti con carte e bancomat: «L’attenzione dei consumatori verso i saldi, se da una parte fa ben sperare per l’andamento...
VIAREGGIO. La Giunta esecutiva di Ascom interviene sulla questione dei pagamenti con carte e bancomat: «L’attenzione dei consumatori verso i saldi, se da una parte fa ben sperare per l’andamento delle vendite, dall’altro lato si mescola con l’ennesimo pasticcio tutto italiano, relativo alle recenti, confuse disposizioni che imporrebbero l’uso della “moneta elettronica” per tutti gli acquisti superiori a 30 euro, effettuati nelle imprese con fatturato superiore a 200mila euro. È naturale - si legge nella nota - che, in mancanza di chiare indicazioni, la nuova norma non possa essere ancora applicata e che, così come ora formulata, non sia neppure accettabile, perché fa gravare ulteriori balzelli sulle piccole attività economiche, che sono già fin troppo tartassate».
Occorre - continua Ascom - «ripensare radicalmente le politiche di intervento sul mercato delle carte di pagamento, approfondendo la strada della defiscalizzazione dei pagamenti elettronici già percorsa con successo da altre nazioni, grazie ai benefici diretti percepiti dai consumatori e dunque dalle stesse aziende. Diversamente, la riduzione dell’uso del contante non avrà alcun esito positivo bensì produrrà ulteriori effetti recessivi».
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