Il presidio
Un supermarket cinese al posto del bowling
Al via il cantiere per realizzare un centro commerciale da 800 metri quadrati Venderà abbigliamento, scarpe e accessori, ma anche oggettistica per la casa
VIAREGGIO. Un centro commerciale di due piani che venderà capi di abbigliamento, scarpe e accessori. Ma anche casalinghi e oggettistica per la casa. Il tutto a prezzi low cost. E' quello che aprirà entro la prossima primavera al posto dell'ex bowling sull'Aurelia, ai piedi del cavalcavia Barsacchi. A gestirlo sarà una famiglia di imprenditori tessili cinesi con stabilimenti di produzione a Empoli che ha deciso di investire a Viareggio. E che ha preso in affitto l'immobile di proprietà delle sorelle Iacometti – ormai chiuso da molti mesi – investendo oltre 200mila euro nei lavori di ristrutturazione (iniziati proprio in questi giorni) e sottoscrivendo un canone di circa 120mila euro l'anno.
In molti avevano da tempo messo gli occhi sul grande immobile che per oltre trent'anni ha ospitato il bowling. A cominciare da una celebre catena di fast food che sembrava interessata a prendere in affitto il fondo, particolarmente appetibile perché dotato di un parcheggio di 1200 metri quadrati e posizionato in un punto di passaggio. Alla fine, però, l'offerta migliore è arrivata dalla famiglia Zhou Yuji, che ha deciso di accollarsi anche i lavori di ristrutturazione dell'ormai vetusta struttura, nel frattempo bonificata dalle vecchie coperture in amianto.
Il nuovo centro commerciale “made in China” si svilupperà su due piani collegati da un ascensore per un totale di ottocentro metri quadrati di superficie di vendita, ai quali vanno ad aggiungersi altri quattrocento metri quadrati di magazzini. Nella parte che si affaccia sull'Aurelia, invece, verrà ricavata una abitazione dove dovrebbe risiedere chi gestirà l'attività e dove dovrebbero trovare posto anche i servizi (gli spogliatoi per il personale, i bagni e così via). Esternamente il “contenitore” non subirà grandi modifiche, mentre saranno completamente riorganizzati gli spazi interni che un tempo ospitavano le piste per giocare a bolwing. Lavori di ristrutturazione che saranno curati – sia come progettista che come direttore dei lavori – dall'ingegnere viareggino Paolo Polvani, mentre ad eseguire i lavori sarà una azienda edile cinese (la Liu Haiwei). Il costo presunto complessivo del restyling si aggira intorno ai 200mila euro, mentre la fine dei lavori è prevista per il 31 marzo del prossimo anno. L'inaugurazione del centro commerciale è invece prevista per la primavera.
Per quello che riguarda l'esterno, sarà risistemato e razionalizzato il parcheggio privato che si trova sul lato nord dello stabile, ma tutti i 1200 metri quadrati del piazzale interno resteranno adibiti alla sosta delle auto dei clienti del centro commerciale.
L'investimento sul bowling non è certo il primo che si registra in città da parte di imprenditori di origine cinese. Molti chioschi e fondi commerciali del Mercato sono infatti ormai da anni in mano a commercianti e ambulanti provenienti dalla Cina (ma in alcuni casi anche dalle varie Chinatown di Prato ed Empoli), senza contare il numero dei parrucchieri cinesi che stanno spuntando un po' in tutti i quartieri della città. E cresce di mese in mese anche il numero dei locali – ristoranti, ma anche bar e pubblici esercizi – che passano sotto il controllo di operatori cinesi. Di certo però l'operazione che proprio in questi giorni sta muovendo i primi passi è fra le più importanti – anche da un punto di vista della consistenza dell'investimento – fatte a Viareggio con capitali cinesi. Una espansione che preoccupa non poco il mondo del commercio locale che teme una progressiva colonizzazione cinese.
@ClaVecoli
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