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2014 all’insegna del Palazzo Mediceo

2014 all’insegna del Palazzo Mediceo

Il sindaco Neri: «Per Seravezza ci aspettiamo turismo, cultura ed economia»

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SERAVEZZA. «Un risultato storico e ineguagliabile per il nostro Comune». Così il sindaco di Seravezza Ettore Neri definisce l'iscrizione del Palazzo Mediceo nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco nell' ambito del sito seriale delle “Ville e giardini Medicei della Toscana”. Un fatto, come sottolinea il primo cittadino in un comunicato, che in qualche modo ha segnato il 2013 e promette molto per l’anno che sta per arrivare.

«Si tratta di un risultato enorme - spiega Neri - un risultato che è giunto grazie ai lavori di recupero, restauro, ricostruzione e valorizzazione dell’Area Medicea realizzati soprattutto negli ultimi dieci anni. È la conferma della bontà delle scelte politiche fatte a suo tempo, con coraggio e caparbietà, pensando al fatto che il Palazzo Mediceo di Seravezza avrebbe potuto essere il vero, fondamentale, motore della crescita (non solo culturale) di tutta la nostra comunità e che questo motore andava acceso e lasciato libero di sprigionare tutta la sua potenza. Ora il motore è acceso, nel maggio 2014 la Regione Toscana realizzerà le cerimonie ufficiali per la consegna delle targhe Unesco e, da quel momento, Seravezza entrerà in un circuito mondiale enorme. Ci aspettiamo turismo, cultura, economia: stimoli impensabili fino a poco tempo fa. Abbiamo la possibilità di diventare un polo di attrazione senza eguali in Versilia e in Provincia di Lucca. Potremo essere, nel prossimo futuro, un pezzo pregiato della Firenze Rinascimentale. Un luogo ambito e fortemente attrattivo. Questa cosa farà bene a tutto il nostro Comune e alla Versilia intera e rappresenterà la vera, grande sfida per le prossime amministrazioni comunali di Seravezza».

Nel 2014, aggiunge Neri, saranno inoltre portati a compimento piani urbanistici all’insegna della ecosostenibilità, come il piano di recupero archeo-urbano della Rocca di Corvaia e il piano attuativo della nuova area artigianale del Puntone. «Realizzeremo la pista ciclabile che collegherà Querceta a Forte e una rete di piste di supporto alla mobilità sostenibile pedonale e ciclabile». E poi la palestra della scuola del Frasso, il restauro di Palazzo Rossetti, gli interventi di riqualificazione dei paesi della collina come Minazzana e Giustagnana e la messa in sicurezza del territorio.

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