Imu, polemica sui rimborsi mancati a chi paga troppo
CAMAIORE. Controllate bene gli avvisi di pagamento per l’Imu. L’appello arriva da Fratelli d’Italia Camaiore. «Grazie ad un utente che ci ha contattato per illustrarci la sua situazione – scrivono...
CAMAIORE. Controllate bene gli avvisi di pagamento per l’Imu. L’appello arriva da Fratelli d’Italia Camaiore. «Grazie ad un utente che ci ha contattato per illustrarci la sua situazione – scrivono – ci siamo accorti che il Comune di Camaiore si sta appropriando indebitamente dei soldi di alcuni cittadini relativamente ai versamenti dell’Ici e dell’Imu. Siamo infatti venuti a conoscenza che in alcuni casi chi effettua il calcolo dell’importo da pagare (di solito il commercialista) ha commesso degli errori: se gli errori sono a favore del contribuente il Comune interviene immediatamente chiedendo il pagamento delle somme. Ma se il contribuente versa di più? Abbiamo scoperto che il Comune fa finta di nulla: sappiate che dopo 3 anni i soldi non sono più esigibili, quindi se il contribuente non si accorge per conto suo dell’errore o se ne accorge troppo tardi i soldi vengono incamerati dall’amministrazione». Sulla questione interviene anche l'ordine dei commercialisti di Lucca. «Su eventuali sbagli commessi dai commercialisti - precisa Luca Lemmetti in rappresentanza dell’Ordine - vorrei sottolineare che il calcolo dell’ Ici prima ed Imu adesso, non è una esclusiva dei commercialisti. Tutti possono cimentarsi nel calcolo, che personalmente devo dire sia sempre più difficoltoso e certe volte incomprensibile, vedi l’ultima scadenza di dicembre 2013. Spesso la colpa dell’errato calcolo, che non è un dolo, è frutto di interpretazione della norma, che come ben sappiamo ogni amministrazione si ispira ai principi generali della stessa e poi emana un regolamento specifico pieno di trabocchetti». Sul resto anche Lemmetti ammette che il problema esiste, anche se è molto più esteso, a suo dire, della sola Camaiore. «Sul poi, e mi riferisco a somme intascate impropriamente - spiega - debbo dire che il problema esiste, ma non credo si debba puntare il dito sulla amministrazione di Camaiore, c’è una norma generale, una legge dello Stato che limita temporalmente le modalità di rimborso. Una proposta al collega nonché assessore alle Finanze di Camaiore Marcello Pierucci. Prima dello spirare del terzo anno, perché non controllare le varie posizioni a credito dei cittadini e predisporre un rimborso d’ufficio? Si farebbero contenti i cittadini, si tornerebbe ad aver fiducia nella amministrazione pubblica e si eviterebbero sterili polemiche».
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