Il Tirreno

Versilia

Festa in stile Gatsby nella villa della principessa

Festa in stile Gatsby nella villa della principessa

Il Cavanis affittato a Capodanno per un party in stile anni’20 ad organizzare l’evento sarà un giovane stilista versiliese

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CAMAIORE. Una festa in stile Grande Gatsby nella villa che fu dei Borbone e che vide la nascita dell’ultima imperatrice d’Austria. A prendere in affitto la villa Cavanis per quello che si annuncia il party più originale del Capodanno versiliese è un giovane stilista di origine viareggina che vive tra Verona e Londra, Leopoldo Petri (figlio del conosciutissimo dottor Enrico Petri).

L’evento, organizzato a invito dalla “Maison du couturier” brand che fa capo allo stesso Petri, prevede un rigido “dress code”. Tutti i partecipanti dovranno infatti indossare abiti in stile dell’epoca: non solo frac e pailettes, ma anche vestiti da lavoro e chi più ne ha più ne metta: dal giocatore di polo, al soldato, al nobile,al cantante jazz, alla contessa in pigiama con le perle al collo, alla diva emancipata, il tema è ampio.

Parte del ricavato della serata verrà donato alla Misericordia di Capezzano. Il catering è stato affidato all’Ideal Party .

Per l’occasione la villa è stata ceduta in affitto dall’amministrazione comunale agli organizzatori tramite una delibera di giunta.

La serata inizierà con un aperitivo con finger food accompagnato da una performance tra teatro e musica e proseguirà con una cena accompagnata da sonorità jazz. Poi arriverà il momento della musica deep-house e techno, con qualche puntata negli anni’80.

Per l’evento gli organizzatori hanno fatto arrivare artisti e dj da Parigi e da Londra.

Abbiamo raggiunto Leopoldo Petri al telefono mentre è in viaggio da Verona per arrivare sulla location dell’evento. «Vorrei ringraziare il Comune e gli abitanti di Capezzano per l’opportunità che ci è stata concessa - spiega lo stilista - per augurare un buon inizio di anno a chi ogni giorno lavora per gli altri abbiamo deciso di devolvere parte dell’incasso della serata alla Misericordia di Capezzano».

Dagli organizzatori parte anche qualche nota polemica. «Il signor Gatsby - spiega Petri - è lieto di annunciare che il party si svolgerà regolarmente nella sua magione. Le voci sull’annullamento della festa che si sono diffuse in questi giorni sono completamente infondate. Purtroppo da queste parti quando si vuol presentare qualcosa di innovativo ci si deve scontrare con invidie e gente che cerca di ostacolare in ogni modo possibile».

Ma come mai è stato scelto un tema tanto importante come quello del romanzo di Francis Scott Fitzgerald di recente trasformato in un film con Leonardo Di Caprio? «Il tema di Gatsby - spuega l’organizzatore - è stato scelto per la speranza di una vita migliore, raccontata anche nel libro e nel film. Gli anni 20 sono ricordati per il proibizionismo l’inizio della crisi economica con il crollo delle borse. Tutte cose che stanno accadendo anche ai c giorni nostri: la crisi e le restrizioni presenti in Italia stanno creando un fuggi fuggi dal nostro paese in qualsiasi ambito lavorativo di talenti e professionisti che potrebbero invece portare un valore aggiunto».

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