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Partono da Viareggio e bloccano i binari alla stazione di Pisa

Partono da Viareggio e bloccano i binari alla stazione di Pisa

Tensione nella notte con un gruppo di attivisti dei Forconi che non volevano fare il biglietto. Il leader è pregiudicato

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VIAREGGIO. Tensione nella notte alla stazione ferroviaria di Pisa dove oltre trenta militanti dell'ala dura del movimento dei Forconi, diretti a Roma per la manifestazione in piazza del Popolo, hanno bloccato il treno sul quale viaggiava rifiutandosi di pagare il biglietto. Sul posto, intorno alle 3, sono arrivati poliziotti e carabinieri, in aiuto alla Polfer, e la stazione è rimasta bloccata per quasi un’ora. Gli attivisti provenivano da Viareggio e si trovavano su un Intercity con destinazione finale a Salerno. Per protesta una ventina di loro è scesa dal convoglio e ha occupato il binario 4. Gli attivisti del movimento dei Forconi volevano salire sul treno senza pagare il biglietto per raggiungere Roma dove nel pomeriggio si è tenuta la manifestazione.

I 35 manifestanti, provenienti da Viareggio hanno poi acquistato un biglietto cumulativo e sono partiti poco prima delle sei per Roma con un treno interregionale. Secondo quanto appreso non apparterrebbero a gruppi organizzati ma sarebbero simpatizzanti di estrema destra: qualcuno di loro sventolava il tricolore mentre non sono stati srotolati gli striscioni che avevano portato al seguito.

I giovani hanno raggiunto Pisa con treni locali con l'obiettivo di salire proprio su quell'Intercity e le forze dell'ordine non escludono che fossero in contatto con qualcuno che già si trovava su quel convoglio che viaggiava con oltre un'ora di ritardo e il cui passaggio da Pisa, dove è giunto poco prima delle 4, era previsto alle 2.21. Per la questura i protagonisti del blocco sarebbero tutti di Viareggio, Massarosa e zone limitrofe della Versilia. Volevano salire sull’Intercity senza pagare il ticket. Solo dopo una lunga attività di persuasione e dialogo svolta dal responsabile dell'ordine pubblico della questura i manifestanti sono stati spostati sul treno regionale 2335 diretto a Roma. Circa venti di loro, rimasti sul posto, hanno poi acquistato il biglietto e su quel treno sono ripartiti alle 5.45.

Il leader del gruppo, un fruttivendolo di 35 anni di Massarosa, pluripregiudicato, è stato denunciato alla procura insieme ad altri manifestanti per interruzione di pubblico servizio. Il treno Intercity è ripartito alle 5. Nei loro confronti saranno inoltre addebitati i costi dei ritardi causati alla circolazione ferroviaria.

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