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Lo spauracchio-Renzi su Anteprime Mondadori
Firenze sarebbe interessata a ospitare la rassegna della casa editrice che però conferma a Lombardi: «O si fa a Pietrasanta oppure non si fa»
PIETRASANTA. Il “ciclone-Renzi” pronto a fare la corte alla Mondadori per ospitare l'edizione 2014 di Anteprime, la kermesse editoriale dedicata ai libri di prossima uscita? Ad oggi non c'è conferma, ma alcune notizie che filtrano dagli ambienti fiorentini sembrerebbero indicare l'esecutivo guidato dallo stesso Renzi fortemente interessato a una manifestazione che, da 4 anni a questa parte, ha come scenario di fondo Pietrasanta.
La questione è nota: fra la Piccola Atene pietrasantina e la casa editrice di Segrate, il matrimonio di reciproci interessi va avanti, fra altri e bassi, da diverso tempo, entrando talvolta in crisi, per le tentazioni che ciclicamente arrivano, da altre città-pretendenti. Alla fine ha sempre prevalso l'amore per una città che in quanto a piazze, location e fascino ha pochi eguali in Toscana. Certo non potrebbe competere con l'appeal di Firenze - e neppure, forse, con quello di Lucca che però ha riposto nel cassetto dei desideri ogni avances per il momento - e quindi il sindaco Lombardi, sulla questione, resta in costante pressing sulla Mondadori.
Pressing premiato nella serata di ieri da Riccardo Cavallero, dirigente della Mondadori, che ha comunicato al sindaco: «Anteprime nel 2014 o si farà a Pietrasanta oppure non avrà luogo».
«La risposta definitiva arriverà a fine gennaio» sottolinea Lombardi che ricorda che Pietrasanta è pronta a mettere sul piatto della bilancia circa 150mila euro, fra contributi e servizi a copertura delle spese organizzative per la tre giorni. Una cifra forse sotto le aspettative della casa editrice: ecco perché Firenze, se veramente interessata, fa paura.
Nel frattempo Pietrasanta, alla voce presenze turistiche, manda in archivio un anno positivo, in controtendenza con gli altri comuni versiliesi. «Il 2% in più di arrivi - ha spiegato Lombardi - è un elemento di soddisfazione e stimolo per il futuro. Ci sono tre sinergie in campo che permettono di raggiungere questi risultati: la voce cultura congiuntamente a una grande fetta di artigianato artistico e il settore turistico balneare e non. Se c'è stata una situazione stabile, l'impennata è arrivata dalle presenze culturali e artistiche. Segnale che indica bene dove dobbiamo veicolare gli investimenti che vanno fatti in sinergia tra pubblico e privato. Pietrasanta è una città che porta un forte ritorno mediatico, dato importante per chi ci investe».
Luca Basile
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