Gli Angeli di Mitoraj volano a Pisa
La mostra in piazza dei Miracoli per i 950 anni della Cattedrale
PISA. La Torre di Pisa continua il suo lento ma costante cammino di «raddrizzamento»: negli ultimi 12 anni ha recuperato circa 2,5 centimetri di strapiombo. Secondo gli esperti, che la tengono costantemente sotto sorveglianza, adesso è in sicurezza per i prossimi 2-3 secoli.
Mentre la salute del celebre campanile continua a migliorare, Pisa si prepara a celebrare nel 2014 i 950 anni della posa della prima pietra della Cattedrale. In cantiere ci sono tante opere, mostre e iniziative culturali di grande livello. Ne ha parlato il Presidente dell’Opera della Primaziale, Pierfrancesco Pacini. Certamente uno degli eventi di maggiore richiamo sarà l’inaugurazione ad aprile della mostra del maestro Igor Mitoraj dal titolo "Angeli" e sarà allestita nei "vecchi" uffici dell'Opera, in piazza dei Miracoli, che saranno quindi adibiti a nuove aree espositive.
«Ma c’è di più - ha detto Pacini -, perché il maestro Mitoraj si è offerto di realizzare un’opera in bronzo per donarla all’Opera del Duomo e dovrebbe essere collocata nell’unica porta di accesso non bronzea, dietro la Cattedrale. Naturalmente ci dovrà essere l’avallo di esperti, guidati dal direttore dei Musei Vaticani Antonio Paolucci».
Mentre si sta per completare il restauro dell'Abside della Cattedrale (riguarda circa 1300 metri quadrati di superficie lapidea), entro ottobre 2014 sarà completato il restauro della facciata dell’immobile "Spedale Nuovo" sede del Museo delle Sinopie. «Il lavoro - ha affermato Pacini - è iniziato congiuntamente con l'Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana e riguarda il restauro dell'antico Spedale Nuovo di Santo Spirito, detto anche di Papa Alessandro, sede appunto del Museo delle Sinopie, fondato nella seconda metà del XIII secolo, oggi bisognoso di cure attente e appropriate per rimediare agli "acciacchi del tempo" oltre che a un uso improprio che ne ha obbligato il doveroso e necessario restauro. Si recupererà così, nella sua completezza, l'iter cristiano della Piazza "disegnato" dai nostri antenati: dalla nascita nel Battistero, alla vita cristiana nella Cattedrale con il suo campanile, alla sofferenza appunto nello Spedale Nuovo per terminare alla morte nel Camposanto Monumentale».
L’altro evento di grande richiamo nel 2014 sarà il restauro e la messa in parete del ciclo pittorico del “Trionfo della morte” entro il mese di luglio. Sarà ricollocata la prima scena “Storie Santi Padri”, mentre inizierà il recupero dell’affresco raffigurante l’Inferno.
«Per la prima volta dopo il bombardamento - ha detto Pacini - avremo in parete, nella sua collocazione originaria, una parte di questo straordinario ciclo pittorico realizzato da Buonamico Buffalmacco. E’ un evento di straordinaria importanza alla quale l’Opera congiuntamente alla Direzione dei Lavori diretti dal prof. Paolucci, dedicherà un’apposita presentazione al mondo scientifico e alla stampa internazionale».
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