Il Tirreno

Versilia

Nella capitale dei vip arriva il primo hotel in legno d’abete

di Franco Angelo Calotti

Lo storico “Regina” citato anche da Thomas Mann diventa un eco-albergo ad altissime prestazioni ambientali

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FORTE DEI MARMI. Non solo ville in legno ecompatibile, ma anche un albergo che sarà accreditato presto come il primo Clima-Hotel della Versilia. Forte vanta anche questo primato, grazie allo storico Hotel Regina, il tre stelle di via Torino, alle soglie di Roma Imperiale, che nel suo più recente ampliamento – una torre sul lato monte che ha consentito la costruzione di altri tre piani per camere e suites di grande valenza, nel rispetto dello spirito originario della casa e della tradizione costruttiva locale – ha fatto una scelta innovativa dando vita ad una costruzione biologica sempre più apprezzata per la salute ed il benessere che offre agli ospiti.

Il merito è di Giovanni Baroni e della moglie, che dalla fine degli anni '60 hanno allestito e gestito due strutture ricettive di qualità come l’Hotel Acapulco e lo stesso Regina, albergo che dal 2014 passerà alla gestione della figlia Lorella. «Ad ideare e a progettare i lavori, - spiega Baroni – è stato però mio genero, l’ing. Antonio Vannini, che da svariati anni svolge la sua attività professionale fra la Versilia e l’Alto Adige dove ha acquisito una significativa esperienza in materia di costruzioni in legno e involucri edilizi con elevate prestazioni energetiche. L’intervento è stato eseguito totalmente in bio-edilizia con precise finalità di eco-sostenibilità e di risparmio energetico utilizzando legno massiccio di abete rosso senza incollaggio delle singole tavole e con la giunzione tramite viti in legno di faggio: ossia materiali da costruzione assolutamente naturali, idonei ed in sintonia con il corpo umano». «Questo metodo costruttivo - spiega Vannini – ha punti di forza e qualitativi di enorme valenza. La resistenza al fuoco è quattro volte più alta rispetto al minimo imposto dai Vigili senza contare, poi, che il legno e i complementari pacchetti isolanti provvedono ad un notevolissimo isolamento termico e un rilevante abbattimento acustico. Infine anche la protezione dalle radiazioni ad alta frequenza è notevolmente superiore (ben quattro volte) rispetto a una costruzione in latero-cemento».

Dunque non solo comfort ma anche massima attenzione alla salubrità degli ambienti. «II legno – prosegue Vannini - garantisce il benessere abitativo perché è un materiale biocompatibile e privo di sostanze tossiche per sua natura, la tipologia costruttiva scelta è totalmente esente da collanti ed auto-regola il livello di umidità interna. Migliora così il benessere fisiologico degli ambienti, garantendone la giusta climatizzazione. Il tempo di raffreddamento o surriscaldamento è infatti tre volte superiore ad una costruzione in latero-cemento, e lo sfasamento dell'onda di calore estiva è superiore a 12 ore e non penetra quindi mai all’interno degli ambienti perché schermata dal raffreddamento notturno di pareti, solai e copertura».

Il primo Clima-Hotel della Versilia potrebbe avere presto imitatori. L’Hotel Regina è una delle più antiche strutture alberghiere di Forte e dell'intera Riviera della Versilia: costruito a fine ‘800 era in attività fin dal 1902. L'albergo che è citato da Thomas Mann in un suo romanzo, ha subito negli anni vari cambiamenti: nella devastazione del periodo bellico sono scomparsi gli affreschi Liberty che decoravano l'esterno del corpo edilizio lato mare e anche le due torrette in mattoni, poste ad oriente, sono state pesantemente rovinate negli anni '50, ma poi sapientemente recuperate.

E proprio Baroni e famiglia, che ha acquisito l’Hotel Regina negli anni Duemila ha contributo con impegno ed entusiasmo con successivi interventi al restauro rinnovando completamente la struttura.

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