Stop ai disagi per 25mila anziani che non pagano visite ed esami
Gli ultra65enni a basso reddito non saranno più obbligati a rinnovare l’esenzione del ticket A deciderlo la Regione: «Una questione di civiltà». Resta l’obbligo per gli altri 5mila interessati
VIAREGGIO. C’è una bella notizia per i 25mila anziani versiliesi che non pagano visite ed esami sanitari perché a basso reddito. Le code affrontate poche settimane fa agli sportelli dell’Asl per il rinnovo delle esenzioni ticket saranno solo un ricordo: da ora in poi, l’autocertificazione che permette loro di godere del beneficio avrà validità perenne. Salvo cambiamenti delle condizioni di reddito: in parole povere, chi supera il limite massimo consentito non ha più diritto al beneficio, e deve comunicarlo all’Asl stessa per la revoca dell’autocertificazione, per non incappare poi nei controlli successivi. Resta l’obbligo di rinnovo per gli altri 5mila versiliesi interessati dall’esenzione: bambini di età inferiore ai 6 anni appartenenti a famiglie a basso reddito e disoccupati.
La decisione della Regione. Cade, quindi, l’obbligo del rinnovo annuale della autocertificazione per i cittadini ultra65enni con i codici di esenzione E01, E03, E04. La decisione è contenuta in una delibera approvata dalla giunta regionale, su proposta dell’assessore al diritto alla salute Luigi Marroni. Con l’obiettivo di semplificare l’accesso all’esenzione e ridurre il disagio per molti cittadini anziani, che finora si sono dovuti presentare annualmente agli sportelli delle Asl con l’autocertificazione, per vedersi rinnovato il beneficio. La misura presa dalla giunta stabilisce che gli attestati rilasciati a seguito di autocertificazione a partire dal 1° gennaio 2013 abbiano validità illimitata per gli ultra65enni esenti (con esenzione E01, E03, E04), e che i cittadini possano avvalersene sotto la propria responsabilità, fintanto che permangono le condizioni di reddito o status attestate dall’autocertificazione stessa. Con l’obbligo, però, di segnalare alla Asl di appartenenza ogni variazione. «Abbiamo ritenuto di dover fare questo atto di civiltà giuridica e sociale - spiega l’assessore Marroni - per evitare a molti cittadini anziani di presentarsi agli sportelli delle Asl, magari anche affrontando lunghe code. Si presume che per gli ultra65enni le condizioni reddituali restino sostanzialmente stabili negli anni. E quindi sarà sufficiente per loro comunicare solo le eventuali variazioni».
I controlli dell’Asl. A questo proposito è bene ricordare che l’azienda sanitaria versiliese - così come le altre consorelle toscane - sta portando avanti una campagna di verifiche e controlli sui circa 30mila pazienti che godono della sanità completamente gratuita. Questi controlli, in passato, hanno fatto emergere centinaia di furbetti che - nonostante non fossero affatto indigenti - sostenevano di avere il diritto di non pagare il ticket. A questi utenti l’Asl ha chiesto la restituzione delle prestazioni non pagate in precedenza, con segnalazione immediata alla Guardia di finanza perché procedesse ad altri accertamenti.
I pazienti interessati. Questi i cittadini interessati dalle nuove misure: tutti i cittadini esenti ultra65enni con reddito complessivo del nucleo familiare non superiore a 36.151,98 euro (codice E01); i pensionati ultra65enni percettori di assegno sociale (E03); i pensionati al minimo al compimento dei 65 anni, con reddito complessivo del nucleo familiare, riferito all’anno precedente, inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362, 05 euro in presenza del coniuge e di ulteriori 516, 46 euro per ciascun figlio a carico (E04).
Chi resta fuori. Restano fuori dall’ambito di applicazione i cittadini esenti per disoccupazione (E02) che, ai sensi della normativa nazionale, sono sempre tenuti ad autocertificare il diritto all’esenzione, i bambini fino ai 6 anni appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo fino a 36.151,98 e gli esenti E04 con età compresa tra i 60 e i 65 anni. Tutte categorie, queste, per le quali sono più probabili, negli anni, variazioni del reddito familiare.
@matteotuccini
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