Raccolta di firme per dire no ai fondi a Palazzo Quartieri
FORTE DEI MARMI. «A volte è difficile fare la scelta giusta – diceva il grande Totò – perché o sei roso dai morsi della coscienza o da quelli della fame». Nel caso di Forte dei Marmi non è ovviamente...
FORTE DEI MARMI. «A volte è difficile fare la scelta giusta – diceva il grande Totò – perché o sei roso dai morsi della coscienza o da quelli della fame». Nel caso di Forte dei Marmi non è ovviamente così, ma le indecisioni del Comune sui destini di Palazzo Quartieri e soprattutto sulla ricollocazione in centro della biblioteca civica ha indotto il gruppo fortemarmino di Sel ad aprire una raccolta di firme nel tentativo di sbloccare la situazione.
«L’amministrazione ha intenzione di realizzare fondi commerciali al piano terra della biblioteca con l’obbiettivo di cederli in affitto – spiega il comunicato di Sel – e ciò sarebbe un passo indietro, rispetto al programma di mandato del sindaco che era orientato verso la ricerca della propria identità e delle proprie radici. Va poi considerato che la realizzazione di fondi commerciali al piano terreno di Palazzo Quartieri sarebbe un ulteriore appesantimento commerciale del centro del paese, e che una tale azione toglierebbe spazio non solo alla cultura in sé ma soprattutto alla possibilità di incontri tra persone, tra giovani e meno giovani che potrebbero rivedere un centro, dove non esisterebbero più solo negozi e boutique. Va infine aggiunto – continuano da Sel - che, lasciando tutto lo spazio previsto nel progetto a piano terra, alla biblioteca si potrebbe verificare la possibilità di tornare a parlare, un giorno, del “centro” ancora come di un “luogo magico”, cioè di quel “Genius Loci”, quel luogo che “trattiene le emozioni”, tanto sbandierato ed enfatizzato nel programma di mandato di questa amministrazione».
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