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Versilia

E tra gli eredi di An è scontro totale

E tra gli eredi di An è scontro totale

Simoni sarà all’assemblea che potrebbe far risorgere il partito. Rivieri (Destra): non hanno titolo

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VIAREGGIO.

Massimiliano Simoni sarà in prima fila nel gruppo che, a livello nazionale, potrebbe far rinascere Alleanza Nazionale, il partito erede dell’Msi che nel 2009 era confluito nel Pdl (ormai sciolto). Al momento dell’ingresso nel Pdl i militanti del partito avevano deciso di creare una Fondazione che mantenesse e simboli del partito e il consistente patrimonio (circa 83milioni di euro e 110 milioni in immobili). Con la rottura voluta da Silvio Berlusconi all’interno del Pdl nel centrodestra si è aperta una nuova diaspora. Che riguarda anche molti ex rappresentanti di An. Questi ultimi il 14 dicembre si ritroveranno a Roma per discutere del futuro della Fondazione e iniziare a parlare di una possibile rinascita di An. All’incontro parteciperanno tutti i membri della formazione, compresi leader politici finiti in altre formazioni come Gianfranco Fini, Maurizio Gasparri, Gianni Alemanno , Giorgia Meloni e Altero Matteoli. Con loro ci sarà anche Massimiliano Simoni. «Non sono mai entrato nel Pdl - spiega Simoni al telefono - e sono stato tra gli ultimi a voler abbandonare An. Per questo sarei felicissimo di veder rinascere il partito. Il tempo è stato galantuomo: tutti quelli che sono passati al Pdl sono finiti nell’ombra di Berlusconi. Sarà comunque l’assemblea a decidere su cosa fare».

A contestare il ruolo di Simoni e di Eugenio Vassalle come referenti di An in Versilia è Daniele Rivieri, segretario regionale de La Destra di Storace (partito nato dalla scissione da An al momento della nascita del Pdl). «Appare evidente - attacca Rivieri- che si tratta di un patetico e disperato tentativo di cercare di rifarsi una verginità politica, dopo che, specialmente Simoni, ha creato malumori fra tutti i militanti per le sue scelte e le sue operazioni, in particolare in Versilia. Le uscite di Simoni, cui si è aggiunto Vassalle, nascono dalla constatazione del grande successo della confederazione di sigle e partiti di destra, riunite sotto la denominazione di " movimento per Alleanza Nazionale" che sta riscaldando molti cuori. In tanti ne hanno avuto paura, a partire da Alemanno e tanti altri personaggi, come Simoni e Vassalle, che hanno timore di continuare a non contare più nulla».In pratica Rivieri porta avanti la battaglia del suo leader Storace che da anni lotta per rivendicare l’eredità e i simboli di An.

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