Strage di Viareggio, Comune, Provincia e Regione saranno parte civile nel processo
Terza udienza al polo fieristico di Lucca: il tribunale ha rigettato le richieste di esclusione presentate dai difensori degli imputati, primi tra tutti quelli di Ferrovie
Comune, Provincia e Regione saranno parte civile nel processo per il disastro ferroviario del 29 giugno 2009 a Viareggio. Lo ha deciso il Tribunale nella terza udienza, in corso. Il Tribunale di Lucca ha dunque rigettato le richieste di esclusione presentate dai difensori degli imputati, primi tra tutti quelli di Ferrovie. "L'ordinanza del collegio - commenta il presidente della Provincia, Stefano Baccelli - riconosce il diritto a costituirsi parte civile per il risarcimento del danno morale. A questo punto chiedo al presidente del Consiglio, Letta nei 15 milioni di risarcimento da Ferrovie quanto sia il danno morale quantificato".
Durante l'udienza attacca duro l'avvocato Armando D'Apote, difensore dell'amministratore delegato di Ferrovie, Mauro Moretti: "Si è individuato un giudice ad hoc, un collegio, quello formato dai giudici della disciolta sezione distaccata di Viareggio, che ha un valore simbolico". I difensori degli imputati per la strage di Viareggio chiedono si dichiari la nullità del collegio e dell'atto di rinvio a giudizio firmato a luglio dal gup Dal Torrione.
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