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Lite al Tar sul supermarket «I magazzini sono abusivi»

Lite al Tar sul supermarket «I magazzini sono abusivi»

FORTE DEI MARMI. Si fa sempre più complicata e dura la vicenda che da molti mesi vede contrapposti il Comune di Forte dei Marmi da un lato e la proprietà del Supermercato RG di via Scorrimento dall’a...

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FORTE DEI MARMI. Si fa sempre più complicata e dura la vicenda che da molti mesi vede contrapposti il Comune di Forte dei Marmi da un lato e la proprietà del Supermercato RG di via Scorrimento dall’altro. Non sono pochi, ormai, i pronunciamenti della giustizia amministrativa sul contenzioso nato a seguito di una serie di controlli sull’immobile che ospita il supermercato. Verifiche che avrebbero portato alla scoperta di presunti abusi. Opere per le quali è stata richiesta una sanatoria che tuttavia l’amministrazione comunale non ha concesso.

L’ultima puntata della querelle, che ha tenuto a lungo banco l’estate scorsa, è arrivata venerdì. L’inattesa decisione del Tribunale amministrativo della Toscana sospende temporaneamente la demolizione di alcuni abusi alla struttura di via Vico. Anche in relazione alla necessità di verificare la legittimità della non concessione della sanatoria chiesta dalla proprietà. Al contempo, però, il Tar rileva la necessità - in mancanza allo stato attuale di titoli che legittimino sul piano edilizio le opere finite nel mirino del Comune - di impedire l’utilizzo dei locali (sostanzialmente magazzini e laboratori) ritenuti abusivi.

Il provvedimento è contenuto in una ordinanza del Tar emessa su un ricorso promosso dallo stesso RG Supermarket. Il giudice ha sospeso in via cautelare, e fino alla prossima udienza del 13 maggio 2014, la demolizione delle opere edilizie all’interno della proprietà al centro del contenzioso, di cui il Comune aveva invece ordinato la demolizione (con uno specifico provvedimento dell’agosto scorso).

Ma, fatto molto rilevante, - come ha fatto notare l’avvocato Giuliano Turri dell’Ufficio legale del Comune «il Tribunale fiorentino ha riconosciuto che le opere sono senza titolo e pertanto il Comune di Forte dei Marmi ne dovrà adesso impedire l’utilizzo anche con opere edilizie». In pratica l’accesso ai locali potrebbe essere murato.

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